Psycho III
Psycho III è un film del 1986.
È il terzo episodio della serie iniziata nel 1960 con il capolavoro di Alfred Hitchcock con Janet Leigh e Vera Miles.
Trama [modifica]
Norman Bates ha ripreso il suo lavoro e si innamora di una ex-suora che contraccambia il suo amore. Ma esso sarà ostacolato di nuovo dall'istinto di sdoppiare la sua personalità e a tenere il cadavere impagliato della madre che lo induce ad uccidere i suoi clienti fino ad uscire completamente di senno.
Note [modifica]
Anthony Perkins, che s'assunse anche la responsabilità della regia, decise di tornare con questo terzo capitolo alle atmosfere dello Psyco originale, distaccandosi quindi dalle situazioni splatter del precedente Psycho II (1983).
Perkins voleva che l'attore Jeff Fahey apparisse completamente nudo nella scena dell'incontro fra Duke e Red, ma lui rifiutò perché non si sentiva a suo agio davanti alla telecamera.
Nel 1990 Robert Bloch ha scritto un terzo volume di Psycho, Psycho III noto anche come Psycho House che però non ha nulla a che vedere con questo film.
Il regista e attore cercò di convincere la Universal a girare il film in bianco e nero, ma la casa di produzione si oppose.
La prima sceneggiatura vedeva il personaggio di Duane emulare gli omicidi di Norman Bates.
Nella parte della "madre" di Bates compare lo stuntman Kurt Paul, ma nella scena finale, quando Norman è vestito da donna, è Perkins a interpretarla. Kurt Paul ha interpretato Norman Bates nel film TV Il motel della paura.
La saga è proseguita nel 1991 con il film tv Psycho IV.
Collegamenti esterni [modifica]
- (EN) Scheda su Psycho III dell'Internet Movie Database
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