Provincia di Castellón

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Provincia di Castellón
provincia
(ES) Provincia de Castellón
Provincia di Castellón – Stemma
Localizzazione
Stato Spagna Spagna
Comunità autonoma Flag of the Valencian Community (2x3).svg Valencia
Amministrazione
Capoluogo Castellón de la Plana
Territorio
Coordinate
del capoluogo
40°10′N 0°10′W / 40.166667°N 0.166667°W40.166667; -0.166667 (Provincia di Castellón)Coordinate: 40°10′N 0°10′W / 40.166667°N 0.166667°W40.166667; -0.166667 (Provincia di Castellón)
Superficie 6 679 km²
Abitanti 559 761 (2006)
Densità 83,81 ab./km²
Altre informazioni
Lingue castigliano e valenciano
Cod. postale 12
Fuso orario UTC+1
ISO 3166-2 ES-CS
Nome abitanti castellonense
Rappresentanza parlamentare 5 deputati, 4 senatori
Cartografia

Provincia di Castellón – Localizzazione

Provincia di Castellón – Mappa
Sito istituzionale

Castellón (Castelló in valenciano) è una provincia della comunità autonoma di Valencia, nella Spagna orientale. Confina con la provincia di Valencia a sud, con l'Aragona (provincia di Teruel) a ovest, con la Catalogna (provincia di Tarragona) a nord-est e con il Mar Mediterraneo a est. La superficie è di 6.636 km², la popolazione nel 2003 era di 527.345 abitanti. Il capoluogo è Castellón de la Plana, altri centri importanti sono Vila-real e La Vall d'Uixó. La provincia di Castellón è rinomata per la produzione di ceramiche in forte concorrenza con l'area di Sassuolo, Italia.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

A partire dal VII secolo fino al primo trentennio del XIII secolo, la provincia fu sotto la dominazione musulmana. Giacomo I d'Aragona, detto il Conquistatore, sottrasse la regione ai re arabi di Valencia e la annesse alla corona di Aragona: la prima città ad essere conquistata fu Morella, nel 1232 e, un anno più tardi, caddero anche Peñiscola e il Castello di Fadrell (situato nell'attuale Castellón de la Plana).

Una piccola zona a Sud, nell'interno della provincia, fu ripopolata per la maggior parte da Aragonesi, quindi, la lingua tradizionale di questa zona è il castigliano, mentre sulla costa e nel resto dell'interno della provincia, prevalse una popolazione di origine catalana, per cui la lingua tradizionale di quest'area è il valenciano.

Durante le Guerre Carliste, la zona di Maestrazgo (nel Nord della provincia) fu un continuo focolare di rivoluzioni, mentre la capitale occupò un ruolo più in disparte come punto d'appoggio per gli eserciti liberali.

Turismo di Castellón[modifica | modifica wikitesto]

Nella provincia di Castellón si può passare dal mare alla alta montagna in pochi kilometri; il turismo balneare classico (Benicasim, Oropesa del Mar, Vinaroz, Burriana, Peñìscola, Benicarló, etc) è integrato da un fiorente turismo di territorio, grazie alla monumentalità di paesi come La Jana, Morella, San Mateo, Segorbe, alle terme a Montanejos, Benasal, Catì, alle sorgenti del fiume Palancia e a un'ampia rete di sentieri ed eremi.

Peñìscola, battezzata "la città nel mare", offre più del 50% dei posti letto della provincia ed è la terza destinazione turistica della Comunità Valenciana dopo Benidorm e Valencia.

Esistono anche una grande quantità di paesaggi e siti naturali per tutta la provincia. come le Grutas de San José nella valle di Uxó, i castelli come quello di Peñìscola, di Morella o del paese fortificato di Mascarell, i resti romani di Benicató e l'architettura religiosa aNules, gli insediamenti iberici come el Puig di Benicarló, le case moderniste a Burriana e Vinaroz, i centri turistici come Marina d’Or e la Renegá (i due a Oropesa del Mar), la particolare torre El Fadrì a Castellón de la Plana, l'Entrada de toros y caballos a Segorbe, o la Cartuja de Vall de Cristo e il Santuario de la Cueva Santa ad Altura,(patrona della provincia).

Nella provincia esistono anche dei parchi naturali quali:

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