Pretty Princess

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Pretty Princess
Pretty Princess.png
Una scena del film.
Titolo originale The Princess Diaries
Paese di produzione Stati Uniti d'America
Anno 2001
Durata 115 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere commedia romantica
Regia Garry Marshall
Soggetto Meg Cabot
Sceneggiatura Gina Wendkos
Produttore Debra Martin Chase, Whitney Houston
Fotografia Karl Walter Lindenlaub
Montaggio Bruce Green
Musiche John Debney
Scenografia Mayne Berke
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Pretty Princess (The Princess Diaries) è un film commedia romantica del 2001, diretto da Garry Marshall ed interpretato da Anne Hathaway e Julie Andrews. Ha avuto anche un sequel, Principe azzurro cercasi.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Mia Thermopolis (Anne Hathaway) è una quindicenne come tante altre, che cerca di destreggiarsi tra la scuola, le compagne che la prendono in giro perché sono più popolari di lei, una migliore amica che non la capisce fino in fondo, e il ragazzo che le piace che non la considera minimamente. Ma tutto questo non basta, perché da un giorno all'altro l'imbranata Mia scopre di essere una principessa! Erede al trono del principato di Genovia, Mia scopre le sue origini regali grazie alla nonna Clarisse Renaldi (Julie Andrews) che le rivela la notizia a causa della morte del padre (che doveva diventare principe di Genovia). È quindi dovere di Mia diventare una buona principessa e seguire le lezioni di etichetta da sua nonna, tutto questo in gran segreto per paura della stampa. Ma la vera identità di Mia viene tradita da Paolo (l'estetista che trasforma Mia da liceale che tenta inutilmente di domare i suoi ricci, in una vera e propria bellezza reale). Tutti vogliono diventare improvvisamente amici di Mia che si ritrova ad andare a una festa sulla spiaggia con il ragazzo per cui ha una cotta incredibile (Josh Briant, il ragazzo più popolare della Grove e che vuole solo ottenere il suo quarto d'ora di celebrità), dando buca a Lily (la sua migliore amica) che l'aveva invitata al suo programma e a Michael (il fratello di Lily) che è segretamente innamorato di Mia. Ma la festa sulla spiaggia si rivela una brutta sorpresa: Mia infatti viene immortalata in due foto equivoche che la costringono a prendere in seria considerazione l'idea di abbandonare il suo ruolo di principessa. Mia tenta la fuga, anche a causa del fatto che Michael le ha voltato le spalle, deluso dal suo comportamento, e lei non se la sente proprio di fare la principessa per paura di deludere tutti; finché non trova una lettera del padre che la convince a mantenere il suo ruolo reale. Bellissime le scene del gran ballo dell'indipendenza di Genovia in cui Mia finalmente riesce a dichiarare i suoi sentimenti per Michael.

Il film[modifica | modifica wikitesto]

  • L'autrice del soggetto Meg Cabot, è anche autrice dell'omonima serie di romanzi da cui il film è tratto, edito nel 2000.
  • Prima di essere realizzato per il cinema, la storia è stata rappresentata in teatro a partire dall'ottobre 2001, raggiungendo il terzo posto per vendita nazionale di biglietti.
  • Tra i produttori del film c'è la cantante Whitney Houston.
  • Il film ha avuto un sequel, Principe azzurro cercasi, ambientato alcuni anni dopo la vicenda del primo film, in cui sparisce il personaggio di Michael. La trama del sequel è stata completamente inventata dagli sceneggiatori, in quanto in nessuno dei romanzi di Meg Cabot è presente una storia simile.

Il cast[modifica | modifica wikitesto]

  • L'attrice Anne Hathaway fu scelta perché cadde accidentalmente dalla sedia durante il provino, mostrando involontariamente di saper interpretare la goffaggine di Mia.
  • È il debutto come attrice per la cantante Mandy Moore.
  • L'attore Hector Elizondo ha lavorato in tutti i film diretti da Garry Marshall, suo amico d'infanzia.
  • La segretaria della regina Clarisse, Charlotte, è interpretata dalla figlia di Garry Marshall.
  • La band di Michael, che fa le prove nell'officina dove lui lavora, è la vera band in cui suona l'attore Robert Schwartzman, i Rooney (mentre nel film il nome dato alla band è Flypaper).

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

  • 2002 - ALMA Award
    • Nomination Miglior canzone (Miracles Happen) a Myra

Differenze tra romanzo e film[modifica | modifica wikitesto]

  • Nel romanzo Genovia è un principato e non un regno.
  • Nel romanzo il cognome di Clarisse è Grimaldi Renaldo, nel film è semplicemente Renaldi.
  • Nel romanzo il personaggio di Clarisse è molto più austero rispetto al film: veste quasi sempre di viola e parla spesso in francese per evidenziare la sua superiorità sociale e mostra disdegno verso chi non è di nobili origini.
  • Nel romanzo il padre di Mia non è morto, ma guarito da un cancro ai testicoli che gli impedisce di avere altri eredi: per questo Mia, che è la sua unica figlia, deve per forza essere l'erede al trono.
  • Nel romanzo Mia conosce personalmente la nonna e il padre, mentre nel film dichiara di non averli mai visti.
  • Nel romanzo non è specificato da quanto tempo è morto il nonno di Mia (e marito di Clarisse), mentre nel film si dice che è morto da un anno.
  • Nel romanzo Mia vive a New York, nel film a San Francisco: Marshall ha scelto di girare lì il film per stare vicino alle nipotine.
  • Nel romanzo Clarisse si stabilisce nella migliore suite dell'Hotel Plaza, mentre nel film vive nel consolato genoviano di San Francisco.
  • Nel romanzo è Clarisse stessa, e non Paolo, a rivelare a tutti le nobili origini di Mia.
  • Nel romanzo non vi è alcun ballo per celebrare l'anniversario dell'indipendenza di Genovia.
  • Nel romanzo l'insegnante di Mia che si fidanza con la madre è Mr. Gianini, docente di algebra; non vi è alcuna menzione di lezioni di dibattito, a differenza del film.
  • Nel romanzo il nome della scuola frequentata da Mia è Albert Einstein High School e non, come nel film, Garden Grove High School.
  • Nel romanzo non compare il personaggio di Jeremiah.
  • Nel romanzo non c'è nessuna festa in spiaggia

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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