Porto di Pozzallo

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Porto di Pozzallo
Porto di Pozzallo
Stato Italia Italia
Regione Sicilia Sicilia
Provincia Ragusa Ragusa
Comune Pozzallo
Mare Mediterraneo
Tipo Commerciale
Turistico
Passeggeri 282 903 (2013)
Traffico merci 1 153 000 t (2013)
Profondità fondali da 7 a 11 m
Lunghezza max imbarcazioni 25 m
Posti barca totali 450
Rifornimento carburante Si
Coordinate 36°44′N 14°51′E / 36.733334°N 14.85°E36.733334; 14.85Coordinate: 36°44′N 14°51′E / 36.733334°N 14.85°E36.733334; 14.85
Mappa di localizzazione: Italia

Il porto di Pozzallo è il maggiore della provincia di Ragusa e fra i più importanti della Sicilia, è inoltre sede della capitaneria di porto. Inizialmente fu progettato per una movimentazione di cinquecentomila tonnellate di merce all'anno; attualmente ha triplicato le previsioni grazie alla costante crescita degli scambi commerciali. Si trova a circa 90 km da Malta ed è in posizione strategica per i collegamenti con il Nordafrica.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Le sorgenti di "Pozzofeto" e della "Senia" presenti nell'area erano in quei tempi tanto famose da essere segnalate sui portolani e sulle carte nautiche dell'epoca. L'importanza dell'approdo per rifornimento di acqua e viveri viene aumentata verso la fine del XIV secolo, con la costruzione da parte dei Chiaramonte, Conti di Modica, di un "Caricatore", (un complesso di magazzini di pontili e scivoli) per l'imbarco di merce sui velieri. Il Caricatore di Pozzallo diventa uno degli scali più attivi dell'isola ed è considerato il secondo Caricatore della Sicilia. A sua difesa agli inizi del XV secolo Alfonso V d'Aragona autorizzò la richiesta del conte Giovanni Bernardo Cabrera, di costruire la torre, detta Torre di Cabrera imponente e di grande importanza militare per l'avvistamento preventivo dei velieri pirata che in quel tempo miravano spesso ai magazzini del Caricatore, sempre colmi del grano della Contea di Modica, che da Pozzallo raggiungeva i più lontani porti del Mediterraneo.

La Torre Cabrera a Pozzallo

Nella torre prestavano servizio soldati e artiglieri e sulle sue terrazze vi erano piazzati cannoni di diverso calibro mentre i cavalleggeri sorvegliavano la costa. Nelle vicinanze della Torre sorse il primo agglomerato urbano per l'alloggio di soldati e pescatori. Sono del 1935 le prime documentazioni che dimostrano una presenza istituzionale marittima a Pozzallo: si tratta di esazioni erariali vidimate: Regio Ufficio Marittimo di Pozzallo. La prima realizzazione della struttura portuale risale agli anni sessanta del XX secolo e riguardava la movimentazione di prodotti petroliferi. Questa attività, però non si sviluppò per vari motivi ed il porto rimase un'impresa pressoché improduttiva.

Alla fine degli anni ottanta si decise di costruire un porto che avrebbe dovuto avere un traffico di 500.000 ton. annue di merci fra la Sicilia ed il Nordafrica. Nel 1992 fu istituito l'Ufficio Circondariale Marittimo di Pozzallo in vista dello sviluppo dell'attività come porto commerciale.

Lo sviluppo turistico, commerciale, la nautica da diporto, la pesca ed in generale una maggiore industrializzazione ed esportazione hanno portato all'istituzione della Capitaneria di Porto di Pozzallo con decreto del Presidente della Repubblica il 20 agosto 2001 (n. 365), sotto la cui giurisdizione sono oltre 100 km di coste, dalla Foce del Dirillo al Pantano Longarini.

Esistono collegamenti regolari con il porto di Catania e La Valletta.

Traffici[modifica | modifica sorgente]

Il porto di Pozzallo è interessato da un traffico di navi passeggeri, mercantili e Ro-Ro[1]. Il porto piccolo, a nord, è utilizzato da imbarcazioni da pesca, da diporto e da mezzi di servizio per un massimo di 150 unità.[2]

Statistiche generali tra il 2006 - 2013
Anno Totale passeggeri Variazione % Totale merci* Variazione %
2006 107 267 Straight Line Steady.svg 1 266 852 Straight Line Steady.svg
2007 136 152 Green Arrow Up.svg 26,9 1 514 755 Green Arrow Up.svg 19,5
2008 166 406 Green Arrow Up.svg 22,2 1 521 095 Green Arrow Up.svg 0,4
2009 139 282 Red Arrow Down.svg 16,3 1 235 201 Red Arrow Down.svg 16,3
2010 144 518 Green Arrow Up.svg 3,8 1 379 720 Green Arrow Up.svg 11,7
2011 non disponibile Straight Line Steady.svg n.d. Straight Line Steady.svg
2012 266 667 Straight Line Steady.svg 1 063 886 Straight Line Steady.svg
2013 282 903 Green Arrow Up.svg 5,7 1 152 586 Green Arrow Up.svg 8,3

* valori espressi in tonnellate

Caratteristiche[modifica | modifica sorgente]

Il porto commerciale è protetto da una diga foranea ad arco spezzato con direzione sud est-est e da un contro molo in direzione sud. Il tratto terminale del molo foraneo, della lunghezza di 600 m, permette l'attracco di navi fino a 9,5 m di pescaggio. Il porto è attrezzato per la rifornitura di carburante, acqua potabile, energia elettrica. Sono inoltre presenti gru semoventi e travel lift. È possibile il rimessaggio anche coperto, l'assistenza, la manutenzione e la riparazione.

Breve storia della Capitaneria di Porto[modifica | modifica sorgente]

I primi dati che riportano ad una presenza istituzionale marittima a Pozzallo risalgono al 1935, data dalla quale si hanno riscontri di esazioni erariali marittime recanti il timbro del Regio Ufficio Marittimo di Pozzallo. Dal 1935 l'incremento di traffico fu costantemente in aumento e, data anche la rilevanza strategica del Porto di Pozzallo, nel 1992 venne istituito l'Ufficio Circondariale Marittimo di Pozzallo. Tale istituzione si rese necessaria anche in vista del costruendo porto commerciale. Nel 1996 tale ufficio, diventato importante nell'isola, fu autorizzato alla tenuta delle matricole della gente di mare, privilegio concesso allora solo all'Ufficio Circondariale Marittimo di Porto Santo Stefano. Lo sviluppo turistico, commerciale, la nautica da diporto, la pesca ed in generale una maggiore industrializzazione ed esportazione hanno portato all'istituzione della Capitaneria di Porto di Pozzallo con decreto del Presidente della Repubblica il 20 agosto 2001 (n. 365), sotto la cui giurisdizione sono oltre 100 km di coste, dalla Foce del Dirillo al Pantano Longarini.

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

Alcune scene del film "La forma dell'acqua", uno degli episodi della serie televisiva Il Commissario Montalbano sono state riprese nel Porto di Pozzallo.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Il porto commerciale su Pagine azzurre on line
  2. ^ Il porto piccolo su Pagine azzurre on line

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

porto di Pozzallo