Pier Giorgio Perotto
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Pier Giorgio Perotto (Torino, 24 dicembre 1930 – Genova, 23 gennaio 2002) è stato un ingegnere e informatico italiano.
Laureato al Politecnico di Torino, ha insegnato per molti anni nella stessa università piemontese ed è autore di numerosi libri e articoli di strategia, di organizzazione aziendale e di informatica. Ebbe grande notorietà per aver progettato per la società Olivetti la programma 101 conosciuta anche come "Perottina", presentata nel 1965 ad un'importante fiera a New York; primo prototipo di computer personale, adattato alle esigenze di un'azienda e di un ufficio: la sua macchina, grande quanto una calcolatrice, fu messa in vendita dalla Olivetti nel 1965 e ne furono prodotti 44.000 esemplari.
Della Perottina e della sua nascita Pier Giorgio affermò: "Sognavo una macchina amichevole alla quale delegare quelle operazioni che sono causa di fatica mentale e di errori, una macchina che sapesse imparare e poi eseguire docilmente, che immagazzinasse dati e istruzioni semplici e intuitive, il cui uso fosse alla portata di tutti, che costasse poco e fosse delle dimensioni degli altri prodotti per ufficio ai quali la gente era abituata. Dovevo creare un linguaggio nuovo, che non avesse bisogno dell'interprete in camice bianco".
È stato, fin dalla sua fondazione, presidente e amministratore delegato della Elea S.p.A. e, precedentemente, dal '67 al '78, direttore generale dei progetti e delle ricerche della Olivetti, ruolo nel quale fu protagonista della grande trasformazione della multinazionale di Ivrea da azienda meccanica in azienda elettronica e di sistemi.
Nel 1991 ha ricevuto il Premio Leonardo da Vinci per aver realizzato il primo personal computer del mondo. Tra le molte altre attività di Perotto vanno ricordate la presidenza di Finsa Consulting (Futuro Innovazione Strategie Aziendali) e la vicepresidenza di Sogea, scuola di organizzazione e gestione aziendale di Genova.

