Piazza del Popolo (Ascoli Piceno)
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| « Piazza del Popolo, la piazza italiana che insieme con quella di San Marco a Venezia dà più di un'impressione di sala, cinta da porticati, chiusa dalla stupenda abside di San Francesco. » | |
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(Guido Piovene, Viaggio in Italia, 1957)
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Piazza del Popolo è una nota piazza in stile rinascimentale della città di Ascoli Piceno, una delle più belle e suggestive d'Italia in questo stile architettonico. Spesso definita salotto cittadino per la sua armoniosità ed eleganza, è per gli ascolani il luogo dove si compie il rituale serale del “passeggio a vasca” ed il posto per eccellenza in cui si incontrano tutti.
Indice |
[modifica] Storia
Si occupò della sua sistemazione, con spesa pubblica nel 1507, il governatore Raniero de' Ranieri. Questi dispose infatti la costruzione di portici e colonne per sanare la triste situazione urbana di molte botteghe, depositi e casette malridotte che contornavano la piazza.
Ultimata la costruzione del colonnato nel 1509, si dette la possibilità ai privati di costruire e sopraelevare i fabbricati seguendo gli spazi della proprietà preesistente.
Ogni proprietario dovette attenersi alla regola di costruire la stessa tipologia di finestra definita: “riquadrata con timpani tondi e decorazioni a palmette”, secondo il gusto dei maestri lombardi, per questo può essere attribuita a Bernardino di Pietro da Carona operante ad Ascoli in quel periodo. Solo successivamente furono aggiunti i merli alla ghibellina.
[modifica] Descrizione
La piazza, di forma rettangolare si apre all'incrocio del cardo e del decumano dell'impianto stradale cittadino, precisamente tra corso Mazzini e via del Trivio. Il suo spazio è circoscritto dalla maestosa facciata di Palazzo dei Capitani del Popolo, dal noto Caffè Meletti, dalle leggere e gentili forme gotiche della chiesa di San Francesco cui è addossata l'edicola di Lazzaro Morelli. Tutto il resto del perimetro è poi incorniciato da palazzetti rinascimentali a portici e logge.
La piazza è anche completamente pavimentata con lastre di levigato travertino apparendo così chiara, accogliente e luminosa, assumendo, anche in caso di piogge, un suggestivo effetto a specchio.
[modifica] Bibliografia
- Antonio Rodilossi, Ascoli Piceno città d'arte,"Stampa & Stampa" Gruppo Euroarte Gattei, Grafiche STIG, Modena, 1983, pp. 105-106;
[modifica] Voci correlate
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