Perfusionista

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Un perfusionista davanti alla macchina cuore-polmone (in alto a destra) durante un intervento di bypass coronarico.

Il perfusionista è un componente di un'equipe medico-chirurgica.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Perfusionista

Questa figura professionale è presente soprattutto nell’ambito della cardiochirurgia, nella chirurgia dei trapianti e, anche se in misura minore, in oncologia.

Il perfusionista è addetto all’uso e alla gestione della macchina cuore-polmone nelle metodiche di circolazione extracorporea. Grazie all'utilizzo di questa macchina è possibile fermare il cuore del paziente ed "isolarlo" insieme ai polmoni (viene di fatto esclusa la piccola circolazione), in modo tale da permettere al chirurgo di effettuare anche interventi "a cuore aperto" (come per esempio le sostituzioni valvolari) in tutta tranquillità.

Il perfusionista ha il compito, durante l’intervento cardio-chirurgico, di mantenere i valori ematici del paziente quanto più fisiologici possibile, garantendo quindi l’ossigenazione del sangue, il mantenimento dei valori di pH ematico nella norma (i quali altrimenti tenderebbero a modificarsi in maniera importante per via delle metodiche utilizzate durante l'intervento), la perfusione sistemica, una corretta pressione arteriosa e la protezione miocardica.

Dal 2004 i perfusionisti sono laureati in tecniche della fisiopatologia cardiocircolatoria e perfusione cardiovascolare, ciò amplia le loro mansioni professionali non più solo all’ambito della cardiochirurgia, ma anche a quelli dell’emodinamica, dell’elettrofisiologia, dell'ecocardiografia, della dialisi e di altri settori sanitari sempre correlati alla cura o alla diagnostica di patologie a livello cardiovascolare.