Terapia occupazionale
La terapia occupazionale, definita anche ergoterapia e in inglese occupational therapy, è una disciplina riabilitativa.
L'ergoterapia è una professione centrata sullo sviluppo e il mantenimento della capacità di agire delle persone. Contribuisce al miglioramento della salute e della qualità di vita. Facilita la partecipazione alla società permettendo di prendere parte alle attività quotidiane. (ASE, 2011)
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[modifica] Cenni storici
Nacque verso la fine della prima guerra mondiale negli Stati Uniti, anche se si parla del lavoro svolto dallo psichiatra Philippe Pinel alla fine del 1700 nei manicomi. Il primo fu quello svolto presso Bicêtre, dove secondo il suo pensiero il lavoro riabilitava le persone. Nel XX secolo si viene a creare la figura del terapista occupazionale.
[modifica] Figura professionale del Terapista Occupazionale in Italia
MINISTERO DELLA SANITA'
DECRETO 17 gennaio 1997, n. 136:
| « Art. 1
1. È individuata la figura professionale del terapista occupazionale, con il seguente profilo: il terapista occupazionale è l'operatore sanitario che, in possesso del diploma universitario abilitante, opera nell'ambito della prevenzione, cura e riabilitazione dei soggetti affetti da malattie e disordini fisici, psichici sia con disabilità temporanee che permanenti, utilizzando attività espressive, manuali - rappresentative, ludiche, della vita quotidiana.
a) effettua una valutazione funzionale e psicologica del soggetto ed elabora, anche in équipe multi disciplinare la definizione del programma riabilitativo, volto all'individuazione ed al superamento dei bisogni del disabile ed al suo awiamento verso l'autonomia personale nell'ambiente di vita quotidiana e nel tessuto sociale; b) tratta condizioni fisiche, psichiche e psichiatriche, temporanee o permanenti, rivolgendosi a pazienti di tutte le età; utilizza attività sia individuali che di gruppo, promuovendo il recupero e l'uso ottimale di funzioni finalizzate al reinserimento, all'adattamento e alla integrazione dell'individuo nel proprio ambiente personale, domestico e sociale; c) individua ed esalta gli aspetti motivazionali e le potenzialità di adattamento - dell'individuo, proprie della specificità terapeutica occupazionale; d) partecipa alla scelta e all'ideazione di ortesi congiuntamente o in alternativa a specifici ausili; e) propone, ove necessario, modifiche dell'ambiente di vita e promuove azioni educative veno il soggetto in trattamento, verso la famiglia e la collettività; f) verifica le rispondenze tra la metodologia riabilitativa attuata e gli obiettivi di recupero funzionale e psicosociale.
1. Il diploma universitario di terapista occupazionale, Conseguito ai sensi dell'articolo 6, comma 3, del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502, e successive modificazioni, abilità all'esercizio della professione. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, Sara inserito nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. É fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Roma, 17 gennaio 1997 Il Ministro: BINDI Visto, il Guardasigilli FLICK Registrato alla Corte dei conti il 13 maggio 1997 Registro n. 1 Sanità, foglio n. 229 » |
[modifica] Interventi
- Neurologia, cerca la normalizzazione dei movimenti,
- Ortopedia, cerca di riabilitare la persona in seguito a fratture, lesioni ai tendini ed ai nervi, amputazioni, malattie reumatiche e altre patologie che riguardono soprattutto l’arto superiore.
- Geriatria, cerca di aiutare le persone anziane affette da patologie d’origine neurologiche (Alzheimer, Parkinson, da disturbi reumatici (artrosi) o da depressione a riprendere parte della propria autonomia persa;
- Psichiatria, cerca di rafforzare e stabilizzare le prestazioni psichiche;
- Pediatria, attraverso il gioco, il lavoro manuale, l'attività artigianale o gli allenamenti specifici, si cerca di rieducare e sviluppare le abilità deficitarie e rendere possibile l'autonomia e la partecipazione alla vita della famiglia, alla vita scolastica e alla vita della comunità.
[modifica] Formazione professionale
In Italia, come del resto in altri paesi dell'Unione Europea e del mondo, la formazione del terapista occupazionale spetta alle università; il percorso accademico prevede una laurea di primo livello direttamente abilitante, ed una laurea magistrale di secondo livello.
In Svizzera, 3 Scuole Universitarie Professionali propongono la formazione a livello Bachelor dell'Ergoterapista. La SUPSI di Manno propone la formazione in italiano, la HES-SO di Losanna in francese e la ZHAW di Winterthur in tedesco. La formazione dura 3 anni e dà la possibilità di accedere al Master europeo.
[modifica] Scopo della terapia
Lo scopo della terapia occupazionale è quello di portare il paziente a raggiungere il più alto grado di autonomia nella self-care, nelle A.D.L. (attività della vita quotidiana), nella scuola, nel lavoro, in comunità.
[modifica] Altri progetti
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[modifica] Collegamenti esterni
- http://www.aito.it
- http://www.ergoterapia.ch
- http://www.ergothérapie.ch
- http://www.unipv.it
- W.F.O.T. (Federazione Mondiale dei Terapisti Occupazionali)
- COTEC (Consiglio Europeo dei Terapisti Occupazionali)
- ENOTHE (Network Europeo di Educazione Superiore dei Terapisti Occupazionali)
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