Terapia occupazionale
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La terapia occupazionale, definita anche ergoterapia e in inglese occupational therapy, è una disciplina riabilitativa.
Indice |
[modifica] Cenni storici
Nacque verso la fine della prima guerra mondiale negli Stati Uniti, anche se si parla del lavoro svolto dallo psichiatra Philippe Pinel alla fine del 1700 nei manicomi. Il primo fu quello svolto presso Bicêtre, dove secondo il suo pensiero il lavoro riabilitava le persone. Nel XX secolo si viene a creare la figura del terapista occupazionale.
| « Che opera nell’ambito della prevenzione, cura e riabilitazione dei soggetti affetti da malattie e disordini fisici, psichici, sia con disabilità temporanee che permanenti utilizzando attività espressive, manuali rappresentative, ludiche, della vita quotidiana » | |
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(MINlSTERO DELLA SANITÀ ITALIANA, DECRETO 17 gennaio 1997, n. 136., Regolamento concernente la Individuazione della figura e relativo profilo professionale del terapista occupazionale)
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[modifica] Interventi
- Neurologia, cerca la normalizzazione dei movimenti;
- Ortopedia, cerca di riabilitare la persona in seguito a fratture, lesioni ai tendini ed ai nervi, amputazioni, malattie reumatiche e altre patologie che riguardono soprattutto l’arto superiore.
- Geriatria, cerca di aiutare le persone anziane affette da patologie d’origine neurologiche (Alzheimer, Parkinson, da disturbi reumatici (artrosi) o da depressione a riprendere parte della propria autonomia persa;
- Psichiatria, cerca di rafforzare e stabilizzare le prestazioni psichiche;
- Pediatria, con il gioco si cerca di migliorare le condizioni nei giovani con ritardi di sviluppo o altri handicap
[modifica] Formazione professionale
In Italia come in altri vari paesi dell'Europa e del mondo, le università offrono il corso di laurea in terapia occupazionale.

