Fisioterapista
Il fisioterapista è il professionista sanitario che pratica la fisioterapia, eseguendo interventi di prevenzione, cura e riabilitazione nelle aree della motricità, delle funzioni corticali superiori e di quelle viscerali.
Egli valuta e tratta i disturbi conseguenti a eventi patologici di varia natura, congeniti od acquisiti.
L'attività può essere svolta autonomamente o in collaborazione con altre figure sanitarie.
Secondo il proprio profilo professionale [1], il fisioterapista, nell'ambito delle proprie competenze e in riferimento alla diagnosi ed alle prescrizioni mediche:
- valuta il paziente ed elabora un programma di riabilitazione personalizzato volto all'individuazione ed al superamento delle problematiche del paziente, se necessario lavorando anche in equipe multidisciplinare;
- pratica autonomamente attività terapeutica per la rieducazione funzionale delle disabilita' motorie, psicomotorie e cognitive, utilizzando terapie fisiche, manuali, massoterapiche e occupazionali;
- propone l'adozione di protesi ed ausili, addestra il paziente al loro uso e ne verifica l'efficacia;
- verifica le rispondenze della metodologia riabilitativa attuata agli obiettivi di recupero funzionale.
Il fisioterapista svolge la sua attività di studio, didattica e consulenza professionale, nei servizi sanitari ed in quelli dove si richiedono le sue competenze professionali; attraverso la formazione complementare, integra la formazione di base nel corso della sua carriera professionale.
L'attività professionale viene svolta in strutture sanitarie, pubbliche o private, in regime di dipendenza o come libero professionista.
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[modifica] Formazione
La figura professionale del fisioterapista non ha un profilo unico riconosciuto a livello internazionale ed omogeneo e la sua formazione varia nei diversi paesi. Le principali materie di studio in generale sono: anatomia e fisiologia dei sistemi muscolo-scheletrico, nervoso, respiratorio, cardio-circolatorio, urogenitale; biologia e biomeccanica; patologia di interesse fisioterapico; sviluppo motorio; chinesiologia; tecniche fisioterapiche; metodologia della riabilitazione e della ricerca; psicologia; economia e diritto; medicina legale; organizzazione aziendale; statistica; inglese scientifico.
Nei paesi francofoni si distinguono le figure del physiothérapeute e del technicien en réadaptation physique, che hanno percorsi di studio diversi, comunque a livello universitario.
Negli Stati Uniti d'America è previsto il titolo universitario di Doctor of Physical Therapy, dottorato che deve obbligatoriamente essere completato da un periodo di praticantato presso strutture sanitarie.
Nell'Unione Europea non si è ancora giunti ad una definizione comune della figura professionale, i titoli conseguiti in uno dei paesi membri non sono automaticamente riconosciuti nelle altre nazioni e sono sottoposti a valutazione caso per caso.
In Italia si diventa fisioterapista con la Laurea triennale in Fisioterapia, che è titolo abilitante alla professione. I laureati in Fisiterapia possono accedere alla Laurea magistrale in Scienze delle Professioni Sanitarie della Riabilitazione, biennale, secondo lo schema universitario del 3 + 2.
[modifica] Riferimenti legislativi italiani
- D.M. 741/94, profilo professionale del fisioterapista. URL consultato il 20 febbraio 2011.
- Legge 26 febbraio 1999, n.42 Disposizioni in materia di professioni sanitarie. URL consultato il 20 febbraio 2011.
- Legge 10 agosto 2000, n.251 Disciplina delle professioni sanitarie infermieristiche, tecniche, della riabilitazione, della prevenzione nonché della professione ostetrica. URL consultato il 20 febbraio 2011.
- Legge 1 febbraio 2006, n.43 Disposizioni in materia di professioni sanitarie infermieristiche, ostetrica, riabilitative, tecnico-sanitarie e della prevenzione. URL consultato il 20 febbraio 2011.
[modifica] Note
- ^ D.M. 741/94, profilo professionale del Fisioterapista. URL consultato il 20 febbraio 2011.