Tecnico audiometrista

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Il tecnico audiometrista, o dottore in Tecniche audiometriche[1] o, in inglese audiologist, è una figura professionale sanitaria dell’area tecnica diagnostica.[2]

L'attività di tecnico audiometrista può essere svolta in Italia dopo aver conseguito una laurea triennale nell'apposito corso di laurea presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia.

Il Laureato in Tecniche Audiometriche svolge con autonomia professionale la propria attività nella prevenzione, valutazione e riabilitazione delle patologie del sistema uditivo e vestibolare, nel rispetto delle attribuzioni e delle competenze diagnostico terapeutiche del medico.[3]

Le competenze del professionista laureato in Tecniche audiometriche sono:

  • Raccolta dei dati anamnestici dei pazienti
  • Interpretazione del loro bisogno mediante la somministrazione di questionari audiologici

che possano evidenziare il loro handicap e successivamente la loro soddisfazione

  • Ispezione del condotto uditivo esterno, otoscopia, ai fini non terapeudici
  • Eseguono tutte le indagini strumentali non invasive, psicoacustiche ed elettrofisiologiche atte alla misura e alla valutazione del sistema uditivo e vestibolare ai fini della scelta della modalità riabilitativa più adeguata tale a rieducare l'handicap conseguente alla patologia dell'apparato uditivo e vestibolare.
  • Valutano i risultati ottenuti ed eseguono calcoli percentuale del disagio uditivo avvalendosi di apposite tabelle
  • Sendono report tecnici degli esami eseguiti
  • Eseguono misure fonometriche nell'ambito di indagini sull'inquinamento acustico collaborando con altre figure professionali
  • Organizza campagne informative al fine di prevenire e ridurre rischi derivanti da esposizione a rumore attivando programmi di prevenzione e formazione per i lavoratori esposti a rumore
  • Sceglie le modalità riabilitative più adeguate a rieducare un paziente dal punto di vista uditivo o vestibolare elaborando un percorso di rieducazione mediante procedure, protocolli, linee guida motivando i trattamenti
  • Propone l'adozione di ausili protesici e/o impiantistici
  • Attiva gli ausili protesici e/o impiantistici valutandone l'efficacia/beneficio audiologico

Il laureato in Scienze Audiometriche opera mediante atti professionali che implicano la piena responsabilità e la conseguente autonomia, collabora con altre figure professionali ai programmi di prevenzione e di riabilitazione delle sordità utilizzando tecniche e metodologie strumentali e protesiche. Svolge la propria attività professionale in strutture sanitarie, pubbliche o private, in regime di dipendenza o libero-professionale.

I Settori di maggiore competenza in regime di dipendenza o di libera professione sono:

  • Otorinolaringoiatria e audiologia per contribuire alla diagnosi e riabilitazione di tutte le patologie del sistema uditivo e vestibolare
  • Neonatologia per contribuire alla diagnosi e riabilitazione precoce delle sordità prenatali, perinatali e postnatali
  • Medicina legale e del lavoro per la prevenzione e per contribuire alla diagnosi di patologie del sistema uditivo e vestibolare

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Come recita l'articolo 13, comma 7 del Decreto Legge del 22 ottobre 2004 n° 240 e l'articolo 17, commi 1 e 2 del Decreto Legge del 30 dicembre 2010 n° 240
  2. ^ Legge n.43 del 2006, articolo 6
  3. ^ Legge n. 251 del 2000, articolo 3

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]