Passetto (Ancona)

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Coordinate: 43°36′54″N 13°32′1″E / 43.615°N 13.53361°E / 43.615; 13.53361

Quartiere del Passetto
Tratto finale del Viale della Vittoria
Tratto finale del Viale della Vittoria
Stato bandiera Italia
Regione Stemma Marche
Provincia stemma Ancona
Città Ancona-Stemma.png Ancona
Circoscrizione Prima Circoscrizione
CAP 60124
Patrono Santa Maria dei Servi
Il Passetto - scalinata e ascensori
Il Viale della Vittoria lato Passetto

Il Passetto è la più nota spiaggia rocciosa di Ancona ed anche il quartiere che da essa prende nome.

Il quartiere confina con il rione Adriatico, del quale si distaccò negli anni Sessanta del Novecento, in seguito allo sviluppo edilizio intorno al Monumento ai caduti. Esso confina con il mare e risale le pendici di Monte Pelago e di Monte Santa Margherita.

1leftarrow.pngVoce principale: Ancona.

Indice

[modifica] Quartiere del Passetto

Caratteristica principale del quartiere è quella di essere affacciato su un tratto di costa alta; dai principali luoghi pubblici e da gran parte delle abitazioni private si può godere di un'ampia vista sul mare e sulle rupi.

Il quartiere ha il suo centro in piazza IV Novembre, la piazza del Monumento ai Caduti, intorno alla quale sono raggruppati gli edifici più antichi, costruiti a cavallo degli anni della Seconda guerra mondiale. Le vie principali partono da questa piazza: il tratto finale di via Panoramica, via Podgora (dalla quale si distacca via Tagliamento), via Santa Margherita, via T. De Revel.

In piazza IV Novembre conduce il viale della Vittoria, il cui tratto finale è compreso all'interno del quartiere e ne accoglie la zona commerciale. Il Viale è un lungo percorso alberato, abituale passeggiata di molti anconetani la domenica e nel tardo pomeriggio dei giorni feriali.

Il monumento principale è quello ai caduti della Prima guerra mondiale, costruito in bianca pietra d'Istria e circondato dalla panoramica Pineta del Passetto. Essa è il principale luogo di incontro estivo, molto frequentato e non solo dagli abitanti del quartiere. Dal monumento una grande scalinata conduce al mare. Entrambi sono opera dell'architetto Cirilli. Alla spiaggia si può scendere anche con un ascensore panoramico, dal quale si ha una bella vista sul mare, su monte Conero e parte della sua riviera. Questo promontorio è meta di numerosi gruppi di escursionisti a piedi e, in alcune aree, in bicicletta o a cavallo.

Il principale parco pubblico del quartiere è quello del Passetto, a picco sul mare; si estende a sud del Monumento ai Caduti ed è attrezzato con una pista di pattinaggio e una piscina di 33 metri. Altra zona verde pubblica è la Pineta Bianchi, tra via Trieste e via Podgora, già parte della villa privata dalla quale prende il nome. Villa Santa Margherita, nella via omonima, è circondata da un notevole esempio di parco romantico mediterraneo (visibile anche da via De Revel), con grandi palme, tigli e tassi; ospita la sede dell'INRCA.

[modifica] Servizi

Il quartiere è collegato con il centro cittadino da una filovia (linea 1/4) e da tre linee di autobus (circolare destra, circolare sinistra, 91), tutte facenti capo a piazza IV Novembre, in cui transita inoltre la linea 92 che conduce a Pietralacroce[1].

La parrocchia cattolica ha sede nella chiesa moderna di Santa Maria dei Servi[2].

L'ufficio postale di riferimento è sito in via Maratta, nel Quartiere Adriatico. Il CAP è 60124.

[modifica] Confini

  • Nel quartiere del Passetto ricade tutta la costa della spiaggia rocciosa omonima, compresa tra la Grotta Azzurra (esclusa) e la Spiaggia della Fonte (esclusa).
  • Il confine con il quartiere Adriatico parte dal mare, segue un brevissimo tratto di via Montegrappa, taglia a metà il Campo Sportivo Dorico, prosegue lungo via Emilio Bianchi e continua per un breve tratto lungo via Podgora sino all'incrocio con via Isonzo.
  • Il confine con quartiere di Borgo Rodi parte dall'incrocio tra via Isonzo e via Podgora, prosegue lungo una linea che prosegue verso sud, taglia l'isolato e raggiunge via Angelini includendo via Marsigliani.
  • Il confine con quartiere di Pietralacroce è una linea che parte da via del Conero (a metà del tratto compreso tra via Della Pergola e la strada Vecchia di Pietralacroce) e, tagliando una zona verde, raggiunge l'incrocio tra via Santa Margherita, via Salvolini e via Selandari, per poi raggiungere di nuovo il mare.

[modifica] Spiaggia del Passetto

Grotte e scali a mare della spiaggia del Passetto

La spiaggia rocciosa del Passetto, parte del Parco del Conero, è situata al di sotto della rupe ed è accessibile grazie ad una grande e lunga scalinata bianca che scende fino alla riva del mare Adriatico. Anche un gruppo di ascensori panoramici consente di accedere alla spiaggia sottostante. Con la bella stagione è abitudine di diversi anconetani prendere il sole sui larghi bordi panoramici di questa scalinata, che nella parte centrale e in quella finale si divide in due rampe simmetriche. La spiaggia si può raggiungere anche scendendo attraverso degli stradelli, termine locale che significa sentiero che conduce al mare; uno di questi stradelli si trova in via Panoramica, vicino all'ospedale dei bambini "Salesi", (l' ospedaletto), mentre un altro stradello si trova vicino alla piscina, in via Thaon De Revel.

La spiaggia è caratterizzata da grandi scogli bianchi che formano insenature e canali molto apprezzati dai bagnanti. Alcuni scogli sono noti in città per la possibilità di tuffarsi nell'acqua alta; tra essi è conosciuto soprattutto "il Quadrato"[3]. Peculiarità del luogo è la presenza di più di cento grotte scavate nella roccia come ricovero di imbarcazioni nel periodo che va dalla metà dell'Ottocento agli anni Sessanta[3]. I frequentatori delle grotte sono chiamati grottaroli. Circa 250 m a sinistra della scalinata si trova uno dei simboli della città: una roccia chiamata la "Seggiola del Papa" per la sua caratteristica forma[3]. È diffusa l'abitudine di pescare nelle vicine scogliere i moscioli, ovvero i mitili. Al di sotto dell'ascensore è presente uno stabilimento balneare pubblico, con ombrelloni posizionati in un breve tratto di spiaggia sassosa artificiale.

[modifica] Galleria di immagini

[modifica] Note

  1. ^ Vedi il sito www.conerobus.it
  2. ^ G. Domenici M. Agostinelli Chiese moderne dell'arcidiocesi di Ancona Ancona 2003
  3. ^ a b c Giorgio Petetti, Aspetti naturalistici e toponomastica in: Marina Turchetti Mauro Tarsetti Le grotte del Passetto Ancona 2007. ISBN 978-88-95449-036

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