Magnolia grandiflora

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Magnolia sempreverde
Magnolia grandiflora3.jpg
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Plantæ
Divisione Magnoliophyta
Classe Magnoliopsida
Ordine Magnoliales
Famiglia Magnoliaceae
Genere Magnolia
Specie M. grandiflora
Nomenclatura binomiale
Magnolia grandiflora
L., 1753

La magnolia sempreverde (Magnolia grandiflora), chiamata anche semplicemente magnolia, è una pianta originaria del sud degli Stati Uniti. Fu importata in Europa agli inizi del Settecento. Prende il nome da Pierre Magnol (1638-1715)

Indice

[modifica] Morfologia

[modifica] Portamento

Pianta con portamento arboreo di stie cuniforme, con foglie larghe. Cresce fino a 25 metri.

[modifica] Corteccia

La corteccia è di colore grigio scuro; si spacca in piccole lamine.

[modifica] Foglie

Le foglie lunghe fino a 20-30 cm, lanceolate, di forma ellittica, sono rigide e coriacee, con la parte superiore lucida e di colore verde scuro, la parte inferiore color ruggine e leggermente pelosa.

La Magnolia grandiflora è una pianta sempreverde. Le foglie hanno una durata di circa 2 anni, dopodiché cadono e si rinnovano.

[modifica] Fiori

Fiore appassito, al centro evidente il grappolo di acheni non ancora maturo

I fiori sono solitari e maturano nei mesi di maggio, giugno e luglio. Dal profumo intenso, sono di notevole dimensione, cupuliformi, di colore bianco; sono ermafroditi ed hanno una durata molto breve.

[modifica] Frutti

Il frutto è un achenio e cresce in grappoli ovoidali lunghi 8-12 cm. Il seme è di colore rosso intenso e fuoriesce dall'achenio a maturazione.

[modifica] Distribuzione

In Europa questa pianta si è diffusa velocemente ed oggi è possibile trovarla ovunque, soprattutto in giardini e parchi.

[modifica] Uso

È usato principalmente come pianta ornamentale. Il legno è talvolta usato in falegnameria per la sua facilità di lavorazione e per la durata nel tempo.

[modifica] Coltivazione

Prediligono posizione a mezzo-sole, clima estivo umido e piovoso, terreno acido permeabile e fresco. Le zone alluvionali delle regioni prealpine italiane, costituiscono l'habitat ideale per lo sviluppo di queste piante La moltiplicazione avviene per talea, margotta, propaggine, innesto o con la semina

[modifica] Moltiplicazione

La moltiplicazione avviene per margotta e per seme.

[modifica] Ambiente

Richiede un ambiente soleggiato e clima mite. È resistente all'inquinamento e a brevi gelate, ma può benissimo vivere in un ambiente caldo e afoso.

[modifica] Tipo di terreno

Profondo, acido e ben drenato. Possibilmente da impiantare lontano dalle abitazioni, visto che ha radici molto potenti che nel tempo possono creare danni

[modifica] Voci correlate

[modifica] Altri progetti

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