OpenDNS

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OpenDNS
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Stato Stati Uniti Stati Uniti
Fondazione 2006
Sede principale Stati Uniti San Francisco, CA, USA
Persone chiave David Ulevitch, fondatore e AD
Settore DNS Resolution Service
Dipendenti 10
Sito web www.opendns.com

OpenDNS è un servizio che offre liberamente i propri DNS. Sono messi a disposizione i seguenti indirizzi per un uso pubblico:

  • 208.67.222.222 (Resolver1.OpenDNS.com)
  • 208.67.220.220 (Resolver2.OpenDNS.com)
  • 208.67.222.220[1]
  • 208.67.220.222[1]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

OpenDNS venne lanciato nel luglio 2006 dall'hacker David Ulevitch.

Il concetto di base consiste nel creare un servizio di risoluzione di nomi in indirizzi Internet (DNS) che non sia controllato da governi o enti militari al fine di evitare censura, vincoli e controllo sul traffico internet e i suoi contenuti.

Che cos'è[modifica | modifica wikitesto]

Nonostante il nome, non è a codice aperto.

OpenDNS Fornisce un servizio a pagamento senza pubblicità ed uno gratuito finanziato dalla pubblicità inserita nelle pagine delle query non risolte. Si ritiene che il servizio sia tra i più sicuri sul mercato[senza fonte] e, dopo aver conquistato l'1% con 18 milioni di utilizzatori nel 2010[2], nel 2013 raddoppia la cifra e raggiunge i 50 milioni di internauti[3].

DNS[modifica | modifica wikitesto]

Il servizio DNS offerto è reperibile a questi indirizzi (server ricorsivi pubblici):

Indirizzi IPv4 [4]
  • 208.67.222.222 (resolver1.opendns.com)
  • 208.67.220.220 (resolver2.opendns.com)
Indirizzi IPv6 (sperimentali)[5]
  • 2620:0:ccc::2
  • 2620:0:ccd::2

Utilizza un sistema di routing 'anycast' (un solo IP per un cluster di server) con collegamenti ridondanti e una grande quantità di cache. È così in grado di risolvere parecchi hostname di Internet alla prima interrogazione, resistere a picchi notevoli di richieste e isolare e recuperare rapidamente fallimenti di una porzione del sistema in modo trasparente all'utente, che continua a contattare lo stesso IP.

Filtraggio[modifica | modifica wikitesto]

OpenDns offre diversi tipi di filtraggio, e fornisce varie categorie 'pronte' di hostname che possono essere bloccate, con possibilità di eccezioni (liste bianche e liste nere).

È possibile sia impostare filtri per il Parental Control che per controllare gli accessi dei dipendenti nei luoghi di lavoro (in ambienti tipo Call-Center, tipicamente, basta bloccare tutto e impostare le eccezioni volute).
Per il Parental Control sono disponibili anche degli IP specifici (FamilyShield), per impostare un livello di controllo:

  • 208.67.222.123
  • 208.67.220.123

Sicurezza[modifica | modifica wikitesto]

Il sistema tiene una lista aggiornata di hostname sospetti di phishing o di ospitare malware, bloccandone la risoluzione. Gli utenti hanno a disposizione un servizio di denuncia di siti sospetti che aiuta a renderla completa.
Questo controllo è importante anche per impedire ad eventuali Trojan di collegarsi dal proprio host ad una bot-net o di inviare dati sensibili a siti malevoli. Questo rende senz'altro auspicabile una grande diffusione di questo tipo di servizio sui protocolli DNS.

OpenDNS supporta anche 'DNSCrypt' per rendere sicura la trasmissione dei dati del servizio anche sull'ultimo miglio.

Altro[modifica | modifica wikitesto]

Il servizio 'DNS-O-Matic' di OpenDNS consente di inviare aggiornamenti sul proprio IP a vari provider di DynamicDNS (usato per associare un hostname ad una propria macchina o rete personale dietro un IP dinamico) che implementano l'API di aggiornamento 'DynDNS'.

OpenDNS possiede anche una feature di completion per gli hostname mal digitati (ad esempio 'www.qualcosa.og' invece di '.org').

Localizzazione dei server[modifica | modifica wikitesto]

Le dislocazione dei server all'inverno 2009 è la seguente[6]

Attuali[modifica | modifica wikitesto]

Previsti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Additional (3rd and 4th) OpenDNS Addresses in Sito ufficiale OpenDNS. URL consultato il 14 dicembre 2011.
  2. ^ More Than 1 Percent of the World’s Internet Users Now Using OpenDNS for a Safer, Faster, Smarter and More Reliable Connection in Sito ufficiale OpenDNS. URL consultato il 21 luglio 2014.
  3. ^ Seven Years of Innovation, and Beyond in Sito ufficiale OpenDNS. URL consultato il 21 luglio 2014.
  4. ^ OpenDNS.com
  5. ^ OpenDNS IPv6 Sandbox
  6. ^ OpenDNS Network Map in Sito ufficiale OpenDNS. URL consultato il 3 marzo 2012.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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