Oficleide
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L'oficleide è uno strumento musicale a fiato costruito nel 1817 da Halary. Il suo nome deriva dalla fusione di due nomi: ophis (serpente) e cleide (chiave), da cui "serpente a chiavi". Infatti questo strumento deriva dall'antico "serpentone", strumento basso della famiglia dei cornetti rinascimentali, ma costruito in ottone (anziché in legno rivestito da cuoio) e con l'aggiunta di 11 chiavi.
L'Oficleide fu usato da Gaspare Spontini, Hector Berlioz, Felix Mendelssohn, Gioachino Rossini, Richard Wagner, Antonino Pasculli, Giuseppe Verdi ed altri nelle proprie opere; fu tuttavia rimpiazzato dalla tuba, strumento dotato di maggiore sonorità.
È proprio partendo dall'oficleide che Adolphe Sax inventò il sassofono, che nella prima denominazione, infatti, si chiamava «nuovo oficleide» ovvero «oficleide a bocchino».
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