Nicolas-Claude Fabri de Peiresc

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Nicolas-Claude Fabri de Peiresc

Nicolas-Claude Fabri de Peiresc (Belgentier, 1 dicembre 1580Aix-en-Provence, 24 giugno 1637) è stato un astronomo, botanico e numismatico francese.

Fu uno studioso e un saggio in altre discipline che mantenne un'ampia corrispondenza con altri scienziati e seppe organizzare con successo alcune tra le prime spedizioni di ricerca scientifica. Molto vasto il campo delle sue ricerche, tra queste si impegnò per molti anni nel determinare la differenza in longitudine di varie località in Europa, attorno al Mediterraneo, e nell'Africa del Nord.

Indice

[modifica] Biografia

Nicolas-Claude Peiresc nacque a Belgentier, nel dipartimento di Varo, in Francia, e crebbe nella ricca e nobile famiglia di un alto magistrato della Provenza. Fu educato ad Aix-en-Provence, Avignone e all'istituto superiore dei Gesuiti a Tournon.

A Tolone, per la prima volta cominciò ad interessarsi all'astronomia. Intraprese un viaggio ancora più lungo in Italia, in Svizzera e in Francia nel 1599 ed infine finì i suoi studi legali nel 1604 a Montpellier. Dopo avere ricevuto il suo diploma di laurea, ritornò ad Aix ed ereditò la posizione di suo zio di al Parlamento della Provenza con il titolo di conseiller, immediatamente sotto il Presidente del Parlamento, Guillaume du Vair. Peiresc e du Vair viaggiarono assieme a Parigi nel 1605–1606 e nel 1607–1615. Inoltre Peiresc esercitò le sue competenze legali ad Aix.

Nel 1610, il suo protettore, du Vair, acquistò un telescopio, che Peiresc e Joseph Gaultier utilizzarono per l'osservazione dei cieli, includendo le lune galileiane. Nicolas-Claude Peiresc scoprì la Nebulosa di Orione nel 1610; Joseph Gaultier divenne la seconda persona ad osservarla al telescopio. Questa scoperta cadde nel dimenticatoio fino al 1916, quando Guillaume Bigourdan la rivelò.

Nel periodo 1615-1622, Peiresc accompagnò il presidente Guillaume du Vairin in una viaggio a Parigi. In seguito, fece ritorno in Provenza per servire come senatore della corte sovrana. Divenne un patrono delle scienze e delle arti, offrì l'Avorio Barberini all'inviato del cardinale Francesco Barberini (1625), studiò i fossili, ed ospitò l'astronomo Gassendi dal 1634 fino al 1637.

Nicolas-Claude Peiresc morì il 24 giugno del 1637 ad Aix-en-Provence.

[modifica] Dedica del cratere lunare Peirescius

Nicolas-Claude Fabri de Peiresc venne onorato nel 1935, quando la società astronomica internazionale gli dedicò uno dei crateri della Luna, battezzandolo "Peirescius", derivazione latina del suo nome (46.5S, 67.6E, diametro di 61 km).

[modifica] Bibliografia

  • G. Bigourdan, 1916. "La decouverte de la nebuleuse d'Orion (N.G.C. 1976) par Peiresc" in Comptes Rendus, Vol. 162, p. 489-490
  • Pierre Gassendi, The Mirrour Of True Nobility & Gentility Being The Life Of Peiresc, available online, in English
  • Kenneth Glyn Jones, 1991. Messier's Nebulae and Star Clusters. 2nd ed, Cambridge University Press, p 337.
  • Miller, Peter, Peiresc’s Europe
  • Jane T. Tolbert, "Fabri De Peiresc's Quest For A Method To Calculate Terrestrial Longitude" in Historian, Summer, 1999 e-text

[modifica] Voci correlate

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