Pereskia

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Progetto:Forme di vita/Come leggere il tassoboxCome leggere il tassobox
Pereskia
Pereskia grandifolia2.jpg
Pereskia grandifolia
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Sottoregno Tracheobionta
Superdivisione Spermatophyta
Divisione Magnoliophyta
Sottodivisione Spermatophyta
Classe Magnoliopsida
Ordine Caryophyllales
Famiglia Cactaceae
Sottofamiglia Pereskioideae
Genere Pereskia
Specie
  • vedi testo

Pereskia Mill., 1754 è un genere di piante succulente della famiglia delle Cactaceae. Il genere comprende circa 25 specie tropicali, originarie dell'America centro meridionale, dal Messico al Brasile. Il nome del genere, così come quello della sottofamiglia delle Pereskioideae, ricorda il naturalista francese Nicolas-Claude Fabri de Peiresc (15801637). Le specie appartenenti a questo genere sono solitamente identificate anche come viti di limone, cacuts rosa o cactus foglia (quest'ultima definizione può riferirsi anche all'Epiphyllum).

Piante perenni e arborescenti, le Pereskia hanno fusti legnosi e sottili che si riempiono di spine col passare del tempo; sono di piccola taglia oppure possono assumere l'aspetto di un rampicante usando appunto le spine come aggancio.

La Pereskia è uno dei più importanti tra i generi delle cactacee, cioè quello che si interpone, dal punto di vista morfologico, tra le piante con foglie e le piante succulente. Anche dal punto di vista fotosintetico, presentano alcune particolarità. Le piante appartenenti a questa sottofamiglia infatti producono sostanze organiche tramite fotosintesi CAM dal fusto, mentre le foglie presentano un metabolismo C3.[1]

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Questo genere di pianta ha foglie persistenti, scure, ovali e lanceolate, alternate, piatte e coriacee, che cadono durante l'inverno; le areole sono composte da circa una trentina di spine che possono arrivare a misurare anche 8 cm e i fiori, peduncolati e profumati, hanno petali espansi di diversi colori spesso riuniti in gruppo, che in autunno lasciano il posto a bacche di piccole dimensioni di colore giallastro che possono essere commestibili.

Coltivazione[modifica | modifica wikitesto]

La coltivazione delle Pereskia richiede un ottimo drenaggio composto da terra molto ben concimata e da una buona parte di sabbia. Questa pianta ha bisogno di molta luminosità; gradisce il sole solo nel periodo primaverile e autunnale ma non il sole diretto della stagione calda

Annaffiatura[modifica | modifica wikitesto]

Le annaffiature dovranno essere regolari durante la stagione da marzo a ottobre, ma andranno sospese durante l'inverno. La Pereskia può resistere in inverno anche fino a una temperatura di 0 °C, perciò la si può trovare coltivata all'aperto nei climi miti.

Riproduzione[modifica | modifica wikitesto]

La riproduzione può avvenire per talea in estate e per seme in primavera. La talea si metterà a radicare in sabbia pura, mentre il seme verrà messo a dimora in sabbia mantenuta umida e ombreggiata a una temperatura di circa 24 °C.

Specie[modifica | modifica wikitesto]

Dettaglio di un fiore di Pereskia grandifolia
Spine del fusto di una Pereskia grandifolia

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Anderson, Op. cit. pag. 100

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

botanica Portale Botanica: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di botanica