N 4 (sommergibile)

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N 4
Descrizione generale
Flag of Italy (1861-1946) crowned.svg
Tipo sommergibile di piccola crociera
Classe N
Proprietà Flag of Italy (1861-1946) crowned.svg Regia Marina
Cantiere Ansaldo, Sestri Ponente
Impostata 2 marzo 1916
Varata 16 ottobre 1918
Entrata in servizio 6 aprile 1919
Radiata 1º agosto 1935
Destino finale demolito
Caratteristiche generali
Dislocamento in emersione 277
in immersione 363
Lunghezza 45,9 m
Larghezza 4,28 m
Pescaggio 3,17 m
Profondità operativa 40 m
Propulsione 2 motori diesel Sulzer da 650 CV
2 motori elettrici Ansaldo da 400 cv complessivi
2 eliche
Velocità in emersione 12,5
in immersione 7,7 nodi
Autonomia in emersione 1300 miglia nautiche a 8 nodi
in immersione 45 mn a 2 nodi
Equipaggio 2 ufficiali, 21 sottufficiali e marinai
Armamento
Armamento [1]
Note
dati tratti da www.betasom.it

[senza fonte]

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L’N 4 è stato un sommergibile della Regia Marina.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Entrò in servizio solo diversi mesi dopo la fine della prima guerra mondiale e fu assegnato alla «Squadriglia Sommergibili N» di La Spezia[2].

Il 12 settembre 1923, durante la crisi di Corfù, fu inviato nelle acque della zona, dove effettuò, al comando del capitano di corvetta Armando Fumagalli, due missioni, una al largo di Santi Quaranta e la seconda a meridione di Corfù: obiettivo era respingere un eventuale contrattacco di navi greche, ma non ce ne fu bisogno[2].

Dal 1923 al 1935 svolse crociere di addestramento nel Tirreno e prese parte a tutte le esercitazioni effettuate nel periodo[2].

Ebbe anche temporanee dislocazioni a La Maddalena[2].

Disarmato nel gennaio 1935, fu radiato sette mesi dopo[2] e quindi demolito.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Da Navypedia.
  2. ^ a b c d e Sommergibili N1 - N2- N3 - N4
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