Michele Ferrero
Michele Ferrero (Dogliani, 26 aprile 1925) è un imprenditore italiano, proprietario del gruppo di famiglia, la dolciaria Ferrero e, secondo Forbes, l'uomo più ricco d'Italia (20,4 mld di dollari) e il 23° al mondo[1].
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Biografia [modifica]
Figlio di Pietro Ferrero, Michele entra fin da giovane nella gestione operativa, tuttavia alla morte del padre, non assume la direzione che passa invece allo zio Giovanni, fratello del padre e alla vedova Piera Cillario. Quando lo zio Giovanni muore, Michele e la vedova del defunto zio Ottavia Amerio assumono la responsabilità della ditta, tuttavia dopo pochi anni anche la signora Amerio lascerà l'azienda.
La gestione dell'azienda di famiglia [modifica]
Michele Ferrero creò marchi come Nutella a partire dal 1964 e Kinder Cioccolato dal 1968, aprendo stabilimenti produttivi e di rappresentanza in molte nazioni europee e, successivamente, esportando i prodotti ed il marchio Ferrero oltreoceano.
In Italia nei primi anni settanta l'azienda investì molto in pubblicità televisiva nel primo spazio appositamente creato: Carosello. Attualmente la Ferrero risulta essere tra i principali investitori in pubblicità e sponsorizzazioni di avvenimenti sportivi.
Il gruppo di Michele Ferrero detiene diversi marchi commerciali come Mon Chéri, Ferrero Rocher, Confetteria Raffaello e Pocket Coffee, la bevanda Estathè e le mentine Tic Tac.
La terza generazione [modifica]
Dal 6 giugno 1997 alla guida dell'azienda subentrano ufficialmente i figli Pietro e Giovanni Ferrero che diventano Chief executive officer[2]. Il figlio Pietro muore in seguito ad un arresto cardiaco, durante un viaggio in Sudafrica nell'aprile 2011.[3]
Note [modifica]
- ^ The World's Billionaires. URL consultato in data 04 marzo 2013.
- ^ Comunicato interno di Ferrero Spa.
- ^ il Messaggero - 18 aprile 2011