Michael McDonald (cantante)

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Michael McDonald
Fotografia di Michael McDonald
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Genere Soul
Pop rock
Soft rock
Rhythm and blues
Periodo di attività 1982 – in attività
Etichetta Reprise Record
Album pubblicati 10
Studio 10
Sito web

Michael McDonald (St. Louis, Missouri, 12 febbraio 1952) è un cantante e tastierista statunitense. Prima di cominciare ad incidere album a suo nome ha fatto parte dei Doobie Brothers e ha collaborato come corista e tastierista con gli Steely Dan.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

McDonald inizia suonando in diverse band locali, mentre frequentava le scuole superiori nella sua città natale di Ferguson nel Missouri. McDonald viene 'scoperto' mentre suona con un gruppo chiamato Blue e di conseguenza si trasferisce a Los Angeles nel 1970. Nel 1973, viene reclutato dal gruppo Steely Dan come corista. Come corista è presente nelle tracce contenute negli album Katy Lied del 1975, The Royal Scam del 1976, Aja del 1977 e infine Gaucho del 1980. In molte tracce contenute in questi album fece pure il tastierista.

Nel 1975 McDonald viene assunto dalla band dei Doobie Brothers, quando il loro cantante Tom Johnston si era ammalato durante un tour nazionale. La band riscuote comunque tanto successo tra il pubblico, tanto che gli altri membri del gruppo decidono di trattenerlo come membro a tempo pieno. Come membro dei Doobies, registrò alcune delle canzoni più conosciute, come Takin 'It to the Streets, Little Darling, It Keeps You Runnin', Minute by Minute e What a Fool Believes (che divenne numero uno negli Stati Uniti e gli valse nel 1978 un Grammy Award come canzone dell'anno). Allo stesso tempo è comparso come cantante e pianista di sessione per artisti del calibro di Christopher Cross, Bonnie Raitt, Kenny Loggins e dei Toto.

Nei primi anni ottanta, Michael McDonald lascia i Doobie Brothers per intraprendere la carriera come solista. Nel 1982 viene pubblicato il suo primo album If That's What It Takes, che contiene tra i singoli, I Keep Forgettin' (Every Time You're Near), in duetto con la sorella Maureen e I Gotta Try, scritta con Kenny Loggins. Con i Van Halen è co-autore del loro brano I'll Wait nel 1984. Nel 1985, in duetto con James Ingram, vince il Grammy Award nella categoria Best R&B Performance by a Duo or Group with Vocals dello stesso anno, con il brano Ya Mo Be There[1]. Poi un altro duetto con Patti LaBelle, con il singolo On My Own, che nel 1986 conquista la prima posizione nella classifica statunitense dei singoli. Sempre in quell'anno esce il singolo Sweet Freedom colonna sonora del film Una perfetta coppia di svitati, forse la canzone più popolare e di maggiore successo dell'artista americano.

Nel 1990 esce l'album Take It To Heart, che riscuote meno successo rispetto a quelli precedenti, e molti brani sono scritti insieme a Diane Warren.

Nel 2000 è ospite di un concerto torinese della cantante soul Giorgia Todrani poi è lui a ricambiare la cortesia invitandola per il suo show al Forum di Assago, a Milano.

Nel 2003, esce il suo album Motown, che riceve due nomination per i Grammy, ed è un tributo alla casa discografica Motown Records.

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

  • 1982 - If That's What It Takes
  • 1985 - No Lookin' Back
  • 1986 - Sweet Freedom
  • 1990 - Take It To Heart
  • 1993 - Blink of an Eye
  • 1997 - Blue Obsession
  • 2003 - Motown
  • 2004 - Motown Two
  • 2008 - Soul Speak

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Grammy.com – Grammy winners

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: 120711405 LCCN: no96011709