Luigi Cacciatore

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai a: navigazione, cerca
Luigi Cacciatore
Luigi Cacciatore.jpg

Ministro delle Poste
Durata mandato 2 febbraio 1947 -
1 giugno 1947
Presidente Alcide De Gasperi
Predecessore Mario Scelba
Successore Umberto Merlin

Dati generali
Partito politico Partito Socialista Italiano
Titolo di studio Laurea in ingegneria
Professione Ingegnere
on. Luigi Cacciatore
Monogramma della Camera dei deputati Parlamento italiano
Camera dei deputati
Luogo nascita Mercato San Severino
Data nascita 26 luglio 1900
Luogo morte Roma
Data morte 17 agosto 1951
Titolo di studio Laurea in ingegneria
Professione Ingegnere
Partito PSI
Gruppo Socialista
Circoscrizione CUN (AC), Benevento (I)
Incarichi parlamentari
  • Componente della Commissione speciale d'inchiesta per l'esame delle accuse mosse dall'onorevole Cianca all'onorevole Chieffi (AC)
  • Componente e Vicepresidente della VII Commissione (Lavori pubblici)
  • Componente della Commissione speciale per l'esame del disegno di legge n. 20: "Ratifica degli accordi internazionali firmati a Parigi il 16 aprile 1948"
  • Componente della Commissione speciale per l'esame dei disegni di legge: Cassa per il Mezzogiorno (n. 1170) ed esecuzione di opere straordinarie nell'Italia settentrionale e centrale (n. 1171)
  • Componente della Commissione per lo studio di problemi inerenti al personale statale

Luigi Cacciatore (Mercato San Severino, 26 luglio 1900Roma, 17 agosto 1951) è stato un politico e sindacalista italiano, importante esponente del Partito Socialista Italiano nella prima metà del '900.

Iscritto al Partito Socialista Unitario di Turati e Matteotti nel 1919, entrò giovanissimo nel movimento sindacale e fu chiamato prima alla segreteria della Camera del lavoro, poi alla direzione degli operai tessili della Campania. Arrestato a più riprese dopo l'avvento del fascismo, visse in semiclandestinità svolgendo un modesto impiego in una fabbrica di laterizi. Tra il 1942 e il 1943 entrò in contatto, insieme al fratello Francesco, con l'organizzazione clandestina dei socialisti e con uno dei suoi capi, Oreste Lizzadri. Dopo la caduta del fascismo divenne uno dei principali dirigenti del rinato partito socialista.

Fu Sottosegretario di Stato all'assistenza post-bellica nel II Governo De Gasperi e Ministro delle Poste e Telecomunicazioni nel III Governo De Gasperi.

Membro della direzione del PSI, fu a capo con Lelio Basso e Rodolfo Morandi della corrente di sinistra. Eletto all'Assemblea Costituente, fu rieletto deputato nelle elezioni del 1948.
Fu sottogretario e poi Ministro (alle Poste e telecomunicazioni) nel VI e VII governo De Gasperi. Nel 1949 fu chiamato ad affiancare Giuseppe Di Vittorio alla guida della CGIL.

Morì improvvisamente a Roma nell'agosto 1951.

[modifica] Voci correlate

Predecessore: Ministro delle Poste della Repubblica Italiana Successore: Italy-Emblem.svg
Mario Scelba 2 febbraio 1947 - 1 giugno 1947 Umberto Merlin
biografie Portale Biografie: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di biografie
Strumenti personali
Namespace

Varianti
Azioni
Navigazione
Comunità
Stampa/esporta
Strumenti