Lucio Mongardi

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Lucio Mongardi
Mongardi.jpg
Dati biografici
Nazionalità Italia Italia
Altezza 171 cm
Peso 67 kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Centrocampista
Carriera
Giovanili
Argentana Argentana
Squadre di club1
1964-1965 Trento Trento 29 (4)
1965-1966 Padova Padova 1 (0)
1966-1967 Mestrina Mestrina 25 (5)
1967-1968 Padova Padova 0 (0)
1968-1969 Ravenna Ravenna 31 (4)
1969-1970 Prato Prato 35 (4)
1970-1971 Sambenedettese Sambenedettese 36 (3)
1971-1972 Massese Massese 36 (4)
1972-1975 SPAL SPAL 103 (15)
1975-1977 Atalanta Atalanta 49 (2)
1977-1980 Parma Parma 83 (2)
Carriera da allenatore
1987-1988 SPAL SPAL (vice)
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Lucio Mongardi (Argenta, 23 novembre 1946Ferrara, 11 maggio 2001) è stato un calciatore italiano, di ruolo centrocampista.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

È scomparso dopo una lunga malattia nel 2001. A Ferrara si gioca, in sua memoria, un torneo calcistico giovanile ed il 9 settembre 2007 ad Argenta è stato a lui intitolato lo stadio comunale di piazza Giovanni XXIII. Gli è stata inoltre dedicata una via a Ferrara nel quartiere di Pontegradella.[1]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Cresce calcisticamente nell'Argentana, con la quale esordisce in Serie D.

Passa poi al Trento e quindi al Padova dove debutta in Serie B a 19 anni nella stagione Serie B 1965-1966. Prosegue quindi la carriera con una lunga militanza in Serie C con Mestrina, Ravenna, Prato, Sambenedettese e Massese culminata, nel 1972, con l'approdo a Ferrara nella SPAL di Paolo Mazza allenata da Mario Caciagli.

Nella sua città diventa regista e capitano[senza fonte] dei biancoazzurri, che centrano la promozione in Serie B.

La SPAL nel campionato di Serie B 1973-1974, Mongardi è il secondo accosciato da sinistra con la fascia di capitano.

Mongardi, nel campionato della promozione, sarà anche protagonista dal dischetto, realizzando 12 reti su altrettanti rigori concessi alla SPAL. Resta a Ferrara per disputare due campionati di Serie B (69 presenze e 3 reti complessive), per trasferirsi nel 1975 a Bergamo per indossare la maglia dell'Atalanta.

Con i nerazzurri ottiene la promozione in Serie A nella stagione 1976-1977 dopo lo spareggi con Pescara e Cagliari. Nella sessione autunnale del calciomercato viene ceduto in Serie C al Parma senza riuscire ad esordire in massima serie. Chiude con il calcio con gli emiliani nel 1980, dopo aver centrato una nuova promozione in Serie B nella stagione 1978-1979.

In carriera ha totalizzato complessivamente 147 presenze e 5 reti in Serie B.

Cessata l'attività agonistica ha intrapreso quella di allenatore del settore giovanile con la SPAL, di cui è stato anche vice-allenatore della prima squadra, ed altre società minori.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

SPAL: 1972-1973

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Cap zonali Ferrara