Lonsdaleite
| Lonsdaleite | |
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Struttura molecolare della lonsdaleite |
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| Classificazione Strunz | I/B.02-50 |
| Formula chimica | C |
| Proprietà cristallografiche | |
| Gruppo cristallino | Esagonale |
| Sistema cristallino | Diesagonale-dipiramidale |
| Classe di simmetria | ![]() |
| Parametri di cella | |
| Gruppo puntuale | |
| Gruppo spaziale | P 63/mmc |
| Proprietà fisiche | |
| Densità | 3,3 - 3,52 g/cm³ |
| Durezza (Mohs) | 7 - 8 |
| Sfaldatura | |
| Frattura | |
| Colore | Grigio |
| Lucentezza | |
| Opacità | |
| Striscio | |
| Diffusione | Molto raro |
| Si invita a seguire lo schema di Modello di voce - Minerale | |
La lonsdaleite è un minerale allotropo del carbonio.
È chiamato anche "diamante esagonale" per la sua composizione e per la struttura esagonale del suo reticolo cristallino.
Prende il nome dalla mineralogista irlandese (naturalizzata inglese) Kathleen Lonsdale (1903 - 1971).
Indice |
[modifica] Abito cristallino
Gli atomi di carbonio sono disposti nella lonsdaleite in una struttura esagonale, simile a quella della grafite, minerale dal quale deriva.
[modifica] Origine
La lonsdaleite si origina dall'impatto sulla Terra di meteoriti contenenti grafite.
[modifica] Giacitura
La lonsdaleite si trova in natura esclusivamente nei luoghi di impatto di meteoriti. La grafite contenuta nel meteorite, a causa dell'altissima pressione e temperatura, si trasforma in diamante, ma conserva la struttura esagonale della grafite. Fu scoperta per la prima volta nel 1967 nel Meteor Crater dell'Arizona. In seguito è stata trovata anche in altri siti sede di impatti meteorici.
Si può produrre anche in laboratorio tramite compressione e riscaldamento di grafite, usando una pressa statica o esplosivi.
[modifica] Forma in cui si presenta in natura
[modifica] Lonsdaleite superdura
Scienziati della University of Nevada e della University of Shanghai hanno annunciato nel febbraio 2009 la scoperta della lonsdaleite superdura. Applicando per indentatura un carico molto elevato si è visto che la lonsdaleite reagisce aumentando la sua resistenza alla compressione fino al 78%, e tale modifica è permanente [1].
Il materiale così ottenuto raggiunge una resistenza di 152 GPa (GigaPascal), superiore del 58% a quella del diamante, che nelle stesse condizioni è di 97 GPa.
[modifica] Altri progetti
Commons contiene file multimediali su Lonsdaleite
[modifica] Collegamenti esterni
- (EN) Proprietà fisico-chimiche della lonsdaleite su Webmineral.com
- (EN) Scoperta della lonsdaleite superdura (2009)
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