Lingua malayalam

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Se riscontri problemi nella visualizzazione dei caratteri, clicca qui.
Malayalam (മലയാളം malayāḷaṁ)
Parlato in India
Persone 35,7 milioni
Classifica 31
Scrittura scrittura malayalam, alfabeto arabo
Tipo SOV
Filogenesi Lingue dravidiche
 Lingue dravidiche meridionali
  Lingue tamil-kannada
   Lingue tamil-kodagu
    Lingue tamil-malayalam
     Lingue tamil
Statuto ufficiale
Nazioni India India (Kerala, Pondicherry)
Codici di classificazione
ISO 639-1 ml
ISO 639-2 mal
ISO 639-3 mal  (EN)
SIL mal  (EN)
Estratto in lingua
Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo, art. 1
മനുഷ്യരെല്ലാവരും തുല്യാവകാശങ്ങളോടും അന്തസ്സോടും സ്വാതന്ത്ര്യത്തോടുംകൂടി ജനിച്ചവരാണ്. അന്യോന്യം ഭ്രാത്രുഭാവത്തോടെ പെരുമാറുവാനാണ് മനുഷ്യന്നു വിവേകബുദ്ധിയും മനസ്സാക്ഷിയും സിദ്ധമായിരിക്കുന്നത്.
Traslitterazione
Manuṣyarellāvarum tulyāvakāśan̄n̄aḷōṭum antassōṭum svātantryattōtumkūṭi janiccavarāṇ. Anyōnyam bhrātrubāvattoṭe perumāṛuvānāṇa manuṣyannu vivēkabuddhiyum manaṣṣākṣiyum siddhamāyirikkunnat.

La lingua malayalam (മലയാളം malayāḷaṁ) è una lingua dravidica meridionale parlata in India, principalmente nel Kerala.

Distribuzione geografica[modifica | modifica sorgente]

Il malayalam è diffuso principalmente in India, dove nel 2001 sono stati censiti circa 33 milioni di locutori, di cui quasi 31 milioni nel Kerala.[1] A questi vanno aggiunti i parlanti emigrati all'estero; secondo Ethnologue la lingua è attestata in Bahrain, Canada, Emirati Arabi Uniti, Figi, Israele, Malesia, Qatar, Regno Unito, Singapore (10.000 locutori) e Stati Uniti d'America.

Un madrelingua malayalam è chiamato un "Malayalee" o, un "Keraleeyan", "Keralite" o "Mallu".

Lingua ufficiale[modifica | modifica sorgente]

È una delle 22 lingue ufficialmente riconosciute dall'allegato VIII della Costituzione dell'India.[2]

È la lingua ufficiale dello stato indiano del Kerala[3] e del distretto di Mahe nel territorio di Pondicherry.[4]

Classificazione[modifica | modifica sorgente]

La lingua appartiene alla famiglia delle lingue dravidiche.

Insieme al tamil, toda, kota, kodava takk e al kannada, il malayalam appartiene al gruppo meridionale delle lingue dravidiche.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Un cartellone recanti scritte in malayalam. La lingua è parlata negli stati del Kerala, delle Laccadive e del Pondicherry occidentale.

Sia la lingua che la sua scrittura sono molto simili al tamil. La sua affinità al tamil è notevole: infatti, il proto-tamil-malayalam sembra si sia diversificato nelle attuali due lingue in un periodo di quattro o cinque secoli a partire dal nono secolo in poi. Il tamil, usato nell'istruzione e nell'amministrazione, ha influito notevolmente sullo sviluppo iniziale del malayalam. Successivamente, l'influenza dei nambuthiri (o bramini del Kerala), il commercio con gli arabi e la conquista del Kerala da parte dei portoghesi hanno indotto l'assimilazione nel malayalam di diversi elementi delle lingue romanze, semitiche e indoarie.

Sistema di scrittura[modifica | modifica sorgente]

Il malayalam ha un sistema di scrittura proprio, di tipo abugida, specificamente di famiglia brahmica, chiamato Malayāḷalipi.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Census of India - Distribution of the 22 Scheduled Languages. URL consultato il 9 novembre 2012.
  2. ^ Germano Franceschini e Francesco Misuraca, 1.11. Le lingue del diritto indiano in India: diritto commerciale, doganale e fiscale, Wolters Kluwer Italia, 2006, pag. 16, ISBN 88-217-2356-9.
  3. ^ The Kerala Official Language (Legislation) Act, 1969. URL consultato il 9 novembre 2012.
  4. ^ The Puducherry Official Languages Act, 1965. URL consultato il 26 novembre 2012.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

India Portale India: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di India