Legamento largo dell'utero

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Legamento largo dell'utero
Gray1161.png
Il legamento largo si ritrova al centro della figura
Anatomia del Gray subject #268 1259

Nell'anatomia femminile il legamento largo è la porzione di peritoneo che portandosi lateralmente all'utero va a rivestire le tube uterine di falloppio. Esso in basso, al livello della cervice uterina, si continua in avanti con il peritoneo parietale anteriore ed indietro con quello parietale posteriore. In sezione sagittale esso ha forma triangolare con base in basso ed ospita il passaggio dei vasi uterini, vasi vaginali, dell'uretere, del legamento rotondo, del legamento cardinale (che avvolge le formazioni vascolonervose che si portano all'utero ed alla vagina).

Anatomia[modifica | modifica wikitesto]

Il legamento largo dell'utero si divide in una porzione superiore, una posteriore e una inferiore come di seguito:

  • Mesosalpinge, detta "ala superiore", è la parte che circonda le tube uterine e si fonde con il foglietto posteriore del mesovario e inferiormente con il foglietto posteriore del mesometrio;
  • Mesovario, detta "ala posteriore", si porta dal foglietto posteriore della mesosalpinge all'ovaio, fino alla linea di Farre-Waldeyer che segnala il punto di fusione dello stesso mesovario con l'epitelio di rivestimento dell'ovaio, detto impropriamente epitelio germinativo. Tale linea è sita in prossimità del margine anteriore dell'ovaio;
  • Mesometrio, è la parte inferiore che parte dal pavimento pelvico e dalle pareti laterali pelviche per fondersi superiormente con il foglietto anteriore della mesosalpinge e con il foglietto posteriore del mesovario. In quanto a rapporti topografici, la porzione anteriore si trova superiormente al legamento rotondo dell'utero mentre la porzione posteriore è superiore all'arteria uterina e all'uretere.

Fonti[modifica | modifica wikitesto]

  • Anatomia del Gray, basi anatomiche per la pratica clinica, Elsevier Masson, Milano 2008.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Frank H. Netter, Atlante di anatomia umana, terza edizione, Elsevier Masson, 2007, ISBN 978-88-214-2976-7.