L'agenda nascosta

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L'agenda nascosta
Titolo originale Hidden Agenda
Lingua originale inglese
Paese di produzione Regno Unito
Anno 1990
Durata 108 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 1.85:1
Genere drammatico, thriller
Regia Ken Loach
Soggetto Jim Allen
Sceneggiatura Jim Allen
Produttore Eric Fellner
Produttore esecutivo John Daly, Derek Gibson
Casa di produzione Initial
Fotografia Clive Tickner
Montaggio Jonathan Morris
Musiche Stewart Copeland
Scenografia Martin Johnson
Costumi Daphne Dare
Trucco Luise Fisher
Interpreti e personaggi
  • Frances McDormand: Ingrid Jessner
  • Brian Cox: Kerrigan
  • Brad Dourif: Paul Sullivan
  • Mai Zetterling: Moa
  • Bernard Archard: Sir Robert Neil
  • Maureen Bell: Mrs. Molloy
  • John Benfield: Maxwell
  • Bernard Bloch: Henri
  • Stephen Brigden: maggiore dell'esercito
  • Victoria D'Angelo: giornalista
  • Kym Dyson: Carol
  • Michelle Fairley: Teresa Doyle
  • Gerry Fearon: tassista
  • Llew Gardner: annunciatore TV
  • Patrick Kavanagh: Alec Nevin
Premi

L'agenda nascosta è un film del 1990 diretto da Ken Loach, vincitore del premio della giuria al 43º festival di Cannes.[1]

In Italia è uscito in videocassetta e in DVD, ma non è stato proiettato nei cinema.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Belfast, Irlanda del Nord, primi anni ottanta. Due attivisti americani, l'avvocato Paul Sullivan e la fidanzata Ingrid Jessner, stanno raccogliendo testimonianze sulle presunte violazioni dei diritti civili compiute dalla polizia inglese nei confronti di cittadini sospettati di appartenere all'IRA, l'esercito irredentista irlandese. Mentre sta guidando in compagnia di un simpatizzante dell'IRA e di una registrazione contenente una testimonianza di tali abusi, Paul viene ucciso dalla polizia inglese. Nei rapporti ufficiali Paul viene indicato come complice dell'IRA ma Ingrid vuole far luce sull'accaduto. Con l'aiuto di un agente inglese, Paul Kerrigan, scopre che il rapporto della polizia sulla morte del compagno è stato falsificato. I due scoprono una cospirazione che coinvolge pezzi grossi e gradualmente viene alla luce un complotto che coinvolge la CIA e la sua influenza sulle elezioni britanniche del 1987 per la riconferma di Margaret Thatcher come primo ministro. Non più al sicuro, Ingrid e Kerrigan devono così decidere se rischiare la loro vita per svelare la verità.

Ispirazione[modifica | modifica sorgente]

Sebbene fittizio, il film è ispirato all'inchiesta relativa alla presunta politica "shoot to kill" ("sparare per uccidere") adottata dalla polizia nord irlandese (Royal Ulster Constabulary) negli anni in cui la pellicola è ambientata. Il personaggio interpretato da Brian Cox (l'agente Paul Kerrigan) si ispira alla figura di John Stalker, leader di tale inchiesta che venne rimosso dal suo incarico dopo aver scoperto omicidi ingiustificati da parte del Royal Ulster Constabulary. Nel film viene menzionata anche l'unità anti-terroristica clandestina "E4A" della Royal Ulster Constabulary, sospettata di essere coinvolta negli omicidi.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) Awards 1990, festival-cannes.fr. URL consultato il 27 giugno 2011.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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