Khalwa

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Khalwa (Arabo, anche khalwat; lett., "solitudine"; in Iran, "khalvat"; in turco, halvet).

Sufismo[modifica | modifica sorgente]

Ritiro[modifica | modifica sorgente]

Nel Sufismo, un periodo di ritiro spirituale, tradizionalmente di 40 giorni, durante i quali il discepolo pratica estenuanti esercizi spirituali sotto la guida di un maestro sufi.[1]

Un murid entra nella khalwa sotto la guida di uno shaykh per un determinato periodo, talvolta per 40 giorni, fuoriuscendone solo per la preghiera e, di solito, per riferire sogni e visioni allo shaykh. Un tempo era una componente fondamentale della pratica Sufi, mentre oggi vi si ricorre meno frequentemente.

Altri usi[modifica | modifica sorgente]

  • Una scuola religiosa è nota come una "khalwa" nel dialetto Sudanese della lingua araba. Questo è sintomatico della presenza dominante che aveva il Sufismo in Sudan.
  • L'ordine Khalwati (Halveti) del Sufismo prende il nome dal termine "khalwa".

Altri usi[modifica | modifica sorgente]

  • Le case-preghiera dei Drusi sono chiamate khalwaat e sono usate al posto delle moschee.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Mevlevi Terms and Definitions