Joseph Adam von Arco

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Joseph Adam von Arco
arcivescovo della Chiesa cattolica
Archbishop CoA PioM.svg
Nato 27 gennaio 1733, Salisburgo
Consacrato vescovo 1º maggio 1764 dal vescovo Leopold Ernst von Firmian (poi cardinale)
Deceduto 3 giugno 1802, Graz

Joseph Adam von Arco (Salisburgo, 27 gennaio 1733Graz, 3 giugno 1802) è stato un arcivescovo cattolico austriaco, vescovo di Hradec Králové e arcivescovo, titolo personale, di Seckau.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

I primi anni[modifica | modifica wikitesto]

Joseph Adam von Arco nacque a Salisburgo il 27 gennaio 1733 e i suoi genitori erano il conte Anton Felix von Arco e la contessa Josephine von Hardegg. Venne destinato ad intraprendere la carriera ecclesiastica e studiò al Collegium Germanicum di Roma, ove conseguì il titolo accademico di dottore in teologia e filosofia.

Il 7 dicembre 1755 prese definitivamente gli ordini sacri e fu nominato nel 1760 canonico a Passavia. Il 9 aprile 1764 fu eletto vescovo ausiliare di Passavia e fu destinato alla sede titolare di Hippos. Fu consacrato vescovo il 1º maggio 1764 dal vescovo Leopold Ernst von Firmian. Nel 1773 Joseph Adam von Arco ottenne anche il canonicato a Salisburgo.

Vescovo di Königgrätz (Hradec Králové)[modifica | modifica wikitesto]

Dopo la morte del vescovo di Königgrätz (oggi Hradec Králové) Johann Andreas Kayser von Kaysern von Arco venne nominato dall'imperatrice Maria Teresa d'Austria, nella sua veste di regina di Boemia, quale suo successore il 17 maggio 1776. La conferma papale gli pervenne il 15 o il 25 luglio di quell'anno, e dall'agosto successivo poté prendere possesso della diocesi. Come primo atto iniziò la visita della diocesi, proponendo una riorganizzazione del sistema parrocchiale che però poi non ebbe effetto, forse anche a causa del fatto che egli dal 1778 prese residenza stabile a Salisburgo.

Vescovo di Seckau[modifica | modifica wikitesto]

Alla morte del vescovo Joseph Philipp Franz von Spaur di Seckau, von Arco venne proposto per succedergli alla carica episcopale il 1º gennaio 1780. A Seckau si resero subito necessarie alcune misure di prevenzione contro il giansenismo che andava dilagando nella diocesi, e fu così che von Arco predispose la chiusura di alcuni monasteri e la riduzione delle confraternite. Nel 1781 l'imperatore Giuseppe II d'Asburgo-Lorena proclamò l'editto di tolleranza e come tale anche queste riforme ebbero ragione di esistere ma solo per breve tempo.

Durante il suo periodo di regno, Lavant venne unita alla provincia ecclesiastica di Salisburgo. Allo stesso tempo la sede episcopale di Seckau venne trasferita alla cattedrale di Graz ove venne eretto anche un capitolo. Ottenne quindi il titolo personale di arcivescovo.

Arco predispose numerose visite nella sua diocesi e lavorò per sviluppare l'istruzione religiosa del suo popolo, condannandone però il tradizionalismo locale.

Morì di un colpo apoplettico e fu sepolto nel cimitero Steinfeld a Graz.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Vescovo titolare di Ippona Regia Successore BishopCoA PioM.svg
Pierre Louis Jacquet 1764-1776 Franz Xaver Twrdy
Predecessore Vescovo di Königgrätz Successore BishopCoA PioM.svg
Johann Andreas Kaiser 1776-1780 Johann Leopold von Hay
Predecessore Principe-Vescovo di Seckau
(titolo personale di arcivescovo)
Successore BishopCoA PioM.svg
Joseph Philipp Franz von Spaur 1780-1802 Johann Friedrich von Waldenstein-Wartenberg

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