Jean-Baptiste Regnault

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Le tre Grazie (1799)

Jean-Baptiste Regnault (Parigi, 9 ottobre 1754Parigi, 12 novembre 1829) è stato un pittore accademico neoclassico francese.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Dopo essere stato un mozzo per cinque anni, tornato a Parigi divenne allievo di Jean Bardin, che lo accompagnò in Italia con Nicolas-Bernard Lépicié e Joseph-Marie Vien. Il suo Alessandro e Diogene gli valse il Prix de Rome nel 1776 così che ottenne la possibilità di studiare a Roma insieme con Jacques-Louis David e Pierre Peyron. Dopo il ritorno a Parigi, divenne membro dell’Académie des Beaux-Arts nel 1782.

Numerose le sue tele con soggetti tratti dalla storia antica; si appassionò poi alla Rivoluzione francese e dipinse per il Salon del 1795 La Liberté ou la Mort: al centro, il Genio della Francia, con le ali tricolori, sorvola il globo terrestre a indicare l’universalità delle idee portate dalla Rivoluzione, e a sinistra la Morte; a destra, la Repubblica con i simboli della libertà, dell’eguaglianza e della fratellanza.

Con l’Impero, Jean-Baptiste Regnault, che si firmava «Renaud de Rome», eseguì grandi complessi pittorici di tipica freddezza neoclassica.

Regnault ebbe numerosi allievi: Merry-Joseph Blondel, Félix Boisselier, François Bouchot, Théodore Caruelle d'Aligny, Rosalie Caron, Auguste Couder, Godefroy Engelmann, Pierre-Narcisse Guérin, Thomas Henry, Louis Hersent, Charles Paul Landon, Hippolyte Lecomte, Robert Lefèvre, Henriette Lorimier, Édouard Pingret, Jacques Réattu, Jean-Hilaire Belloc.

Jean-Baptiste Regnault è sepolto nel cimitero del Père Lachaise a Parigi.

Opere[modifica | modifica sorgente]

Galleria[modifica | modifica sorgente]

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