Ischemia

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In medicina, l'ischemia (Greco ισχαιμία, isch- riduzione, haima sangue) è una riduzione dell'apporto di sangue con un risultante danno o disfunzione del tessuto.

[modifica] Meccanismo

L'ischemia è una mancanza assoluta o parziale di sangue in un organo (per parziale si intende una differenza tra fornitura di sangue e la richiesta di sangue necessaria per la corretta ossigenazione del tessuto). Essa può anche essere descritta come inadeguato flusso sanguigno verso una parte del corpo, causata da una costrizione o ostruzione dei vasi sanguigni. L'ischemia del muscolo cardiaco produce l'angina pectoris.

Questo può essere dovuto a:

Poiché l'ossigeno è principalmente legato all'emoglobina nei globuli rossi, l'insufficiente afflusso di sangue rende i tessuti ipossici o, in caso di mancanza completa di ossigeno, anossici. Questo può causare la necrosi e la morte della cellula.

I tessuti particolarmente sensibili all'inadeguato afflusso di sangue sono: cuore, reni, cervello. L'ischemia cerebrale, per esempio dovuta a traumi, causa l'innesco di un processo chiamato cascata ischemica in cui enzimi proteolitici e altre sostanze chimiche tossiche possono danneggiare e uccidere il tessuto cerebrale.

La degenerazione del disco intervertebrale porta danni alla radice del nervo dovuti a ischemia e intossicazione chimica per le sostanze acide liberate. Si suggerisce quindi la scelta di sostanze che, iniettate, modifichino l'ambiente biochimico perinervoso,interrompendo i meccanismi di ischemia e intossicazione, non limitandosi a ridurre il volume del disco. L'EUNI propone l'Ozono. ( fonte: EUNI European Neosurgical Institute )

[modifica] Forme ischemiche

[modifica] Bibliografia

  • Oxford Reference: Concise Medical Dictionary (1990, 3rd ed.). Oxford University Press: Market House Books.
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