In Time
In Time è un film del 2011 diretto da Andrew Niccol, con protagonisti Justin Timberlake e Amanda Seyfried.
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Trama [modifica]
Alla fine del XXIII secolo, le persone sono geneticamente programmate per vivere soltanto fino a 26 anni: il loro sviluppo fisico si ferma a 25 anni, quando sul loro braccio un timer, fermo dalla nascita fino ad allora, inizia un conto alla rovescia, che dura solo un altro anno, al termine del quale l'individuo morirà all'istante. Questo limite può essere esteso con ulteriore tempo, permettendo di vivere ancora, senza peraltro invecchiare fisicamente. Il tempo quindi è finito per diventare la valuta corrente con cui la gente viene pagata per il proprio lavoro, ed è il mezzo di pagamento per le necessità ed i lussi; infatti, tramite una particolare tecnologia, è possibile immagazzinarlo in appositi apparecchi, trasferirlo di persona in persona, e così via. Pertanto ne risulta una società squilibrata, dove i ricchi possono vivere per sempre, mentre gli altri cercano di negoziare giorno per giorno la loro sopravvivenza.
Il protagonista del film, Will Salas, vive con la madre, ormai cinquantenne, nella zona 12, la zona più povera, chiamata "il ghetto". In questa zona le persone vivono alla giornata, cercando di guadagnare un altro po' di tempo ed evitare di far scadere il loro "orologio vitale".
Will lavora in una fabbrica che produce gli apparecchi in cui viene immagazzinato il tempo. L'amico di Will, Borel, è un alcolizzato, sposato ed ha una bambina. Intanto l'inflazione cresce, gli stipendi calano e il costo della vita aumenta, e sempre più persone perdono la vita una volta scaduto il proprio orologio.
Una sera, entrando in un bar della zona 12, Will conosce un uomo, Henry Hamilton, intento ad offrire da bere a tutti, nel tentativo di riuscire a spendere tutto il proprio tempo, che segna più di 116 anni. Improvvisamente, nel bar irrompono i Minutemen, criminali che sottraggono il tempo agli abitanti della zona 12. Tutti scappano, tranne Will, che decide di aiutare Hamilton. Si nascondono in un fabbricato e Hamilton spiega a Will il motivo per cui ha deciso di smettere di vivere. Egli ha già vissuto 105 anni e non vuole più continuare a vivere in questo modo, come un privilegiato: infatti ha anche scoperto che ci sono delle persone che controllano tutto (i prezzi, le paghe, ecc..) per fare in modo che la società rimanga divisa tra ricchi e poveri, con il fine di mantenere il loro status.
La mattina dopo Hamilton, mentre Will dorme, gli regala tutti i suoi 116 anni di vita, rimanendo con solo 5 minuti, che trascorre nell'attesa della morte. Will cerca di tenere nascosto quel patrimonio. Regala 10 anni all'amico Borel, che egli spenderà per ubriacarsi, finendo per morire la notte stessa, ma non per lo scadere del timer, che invece gli dava a disposizione altri 9 anni di vita. La sera stessa, la madre di Will deve raggiungere suo figlio a Dayton, ma le restano solo 1 ora e 30 minuti di vita. Non riesce a prendere l'autobus, che costa 2 ore e, non essendo aiutata da nessuno dei passeggeri o dei passanti, inizia a correre verso casa. Will prova a raggiungerla correndo verso di lei, ma quando stanno per riabbracciarsi la madre muore tra le braccia del figlio. Questo scatena in Will rabbia e voglia di rivoluzionare tutto.
Decide di sfruttare il patrimonio derivato dalla precedente donazione per andare a New Greenwich nella zona 1, la più ricca, dove vive anche il "miliardario" Philippe Weis. Attraversa le varie zone pagando pedaggi sempre più elevati. Alloggia in un albergo di lusso e la sera va al casinò. Lì incontra il signor Weis e sua figlia Sylvia; con una partita a poker, Will riesce a guadagnare 900 anni. Nel mentre, il Guardiano del Tempo Raymond Leon si mette sulle tracce degli anni di Hamilton, che sono spariti dopo la sua morte, e scopre che il suo tempo è sparito dalla zona 12; Will, che è stato ripreso da una telecamera nella zona del suicidio, viene sospettato dell'omicidio e rintracciato nella zona 1.
La sera seguente Will viene invitato ad una festa nella casa di Weis, che viene però interrotta da Leon, che arresta Will e mette in custodia il suo deposito di tempo, lasciandogli solo due ore di vita. Will prende in ostaggio Sylvia Weis e fugge dalla villa. Ritorna dunque al ghetto con pochissime ore rimaste, dopo un incidente in auto e un furto subito dai Minutemen anche nei confronti di Sylvia, che per la prima volta nella sua vita si trova a corto di tempo. Riescono a guadagnare un giorno a testa vendendo di contrabbando gli orecchini di Sylvia, e provano a lanciare un ricatto al signor Weis: 1000 anni all'associazione Caritas della zona 12 in cambio di Sylvia.
Il signor Weis non accetta e manda Leon a cercarli. Una volta trovati, Sylvia spara a Leon, e i due ricominciano la fuga, ma non prima che Will trasferisca 2 ore da sé a Leon: questi, infatti, riceveva giornalmente la sua diaria attraverso la sua auto di servizio, ma appena sufficiente per arrivare ad un nuovo giorno. Sylvia capisce l'intento e i fini di Will, e lo aiuta nell'impresa. Vuole rubare il patrimonio di Weis per distribuirlo ai "poveri" del ghetto 12. La frase del signor Weis spiega praticamente tutto ("Affinché ci siano pochi immortali, la maggioranza dei poveri deve morire"), ed immettere il tempo nelle povere vite delle zone minori significherebbe sovvertire quest'ordine stabilito. L'intento di Will è proprio quello di andare contro questo divario fra ricchi e poveri, e dopo alcuni furti nelle banche del signor Weis, Will e Sylvia diventano ricercati con taglia. Vengono però rintracciati dai Minuteman una notte mentre sono in un hotel.
Will riesce comunque a fuggire uccidendo le guardie e giocandosi il tempo a disposizione in una specie di "braccio di ferro", visto che per trasferire il tempo da una persona all'altra basta darsi la mano (palmo della mano verso il basso a credito, verso l'alto a debito) e alla fine i due protagonisti fanno il colpaccio, incastrando il signor Weis e rubandogli dalla cassaforte un milione di anni vita, custoditi in un contenitore che funge da portafoglio. Inseguiti da Leon, distribuiscono il tempo rubato in tutta la zona 12 e nel resto delle zone povere, e molte persone emigrano verso le zone alte.
L'inseguimento continua in auto, con Will e Sylvia intenzionati a distribuire altre ore nelle zone povere limitrofe. Durante il faccia a faccia finale Leon è in superiorità, ma si rende conto troppo tardi che nella foga dell'inseguimento aveva dimenticato di prelevare altre ore di vita, finendo così il tempo a sua disposizione. Anche per Sylvia e Will il tempo sta per scadere, ma riescono a raggiungere in tempo l'auto di Leon e dunque a rimanere in vita derubandolo del suo tempo. Il film si chiude con una scena in cui Will e Sylvia pianificano una rapina in una gigantesca banca, il che presuppone un colpo ancora maggiore del milione di anni precedente.
Produzione [modifica]
Il film è nato con i titoli provvisori Now e I'm.mortal.[1][2] Il 27 luglio 2010 fu confermato che a Justin Timberlake era stato offerto un ruolo da protagonista[3], mentre il 9 agosto dello stesso anno Cillian Murphy ha confermato di essersi unito al cast[4].
Le riprese si sono svolte principalmente in California, negli Stati Uniti.[5]
Distribuzione [modifica]
L'uscita nelle sale cinematografiche negli Stati Uniti è avvenuta il 28 ottobre 2011[6]. Il film è stato distribuito nelle sale italiane il 17 febbraio 2012 a cura della Medusa Film.
Controversie [modifica]
Il 15 settembre 2011 l'Hollywood Reporter aveva pubblicato la notizia che lo scrittore di fantascienza Harlan Ellison, con la sua società The Kilimanjaro Corporation, aveva intentato una causa presso la corte federale di Los Angeles per violazione di copyright. Secondo Ellison il film di Niccol avrebbe troppe similitudini con il suo racconto del 1965 «Pentiti Arlecchino!» disse l'uomo del tic-tac (Repent, Harlequin! Said the Ticktockman), che da tempo stava pensando di adattare per il grande schermo. Nella denuncia veniva chiesto il blocco della distribuzione nelle sale del film (prevista il 28 ottobre), oltre a tutti profitti derivati dal film in presunta violazione del copyright.[7][8]
Note [modifica]
- ^ Scheda completa del film In Time. movieplayer.it, 05-08-2011. URL consultato in data 05-08-2011.
- ^ I'm.mortal, nuovi dettagli sul film. fantascienza.com, 05-08-2011. URL consultato in data 05-08-2011.
- ^ (EN) Justin Timberlake Leading I'm.mortal?. comingsoon.net, 27-07-2010. URL consultato in data 05-08-2011.
- ^ (EN) Cillian Murphy to Star in I'm.mortal. movieweb.com, 09-08-2010. URL consultato in data 05-08-2011.
- ^ Luoghi delle riprese per In Time. IMDb.it, 05-08-2011. URL consultato in data 05-08-2011.
- ^ Date di uscita per In Time (2011). IMDb.it, 05-08-2011. URL consultato in data 05-08-2011.
- ^ Una causa per fermare l'uscita di In Time. badtaste.it. URL consultato in data 18-09-2011.
- ^ (EN) Harlan Ellison Sues Claiming Fox's 'In Time' Rips Off Sci-Fi Story (Exclusive). The Hollywood Reporter. URL consultato in data 18-09-2011.
Altri progetti [modifica]
Collegamenti esterni [modifica]
- (EN) Scheda su In Time dell'Internet Movie Database
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