Íñigo I Íñiguez Arista

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Regno di Navarra
Íñiguez

Iñigo I
Jimeno I
Garcia I
Garcia II
Fortunato
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Statua d'Íñigo Arista a Madrid (J. Oñate, 1750-53)
Statua d'Íñigo Arista a Madrid (J. Oñate, 1750-53)

Íñigo I Íñiguez Arista (771 – 852) , primo re di Pamplona dall'824 all'852, conte di Bigorre e di Sobrarbe, considerato il fondatore della dinastia Íñiga, primo re dei Baschi di Navarra.

Indice

[modifica] Origine

Figlio di Íñigo Jiménez Arista († 781, figlio di Semen che, in tarda età, dall'812 all'816, divenne duca di Guascogna) e Oneca (o forse Leodegundia delle Asturie)

[modifica] Biografia

Secondo la Chanson de Roland, all'età di sette anni, assieme al padre, sarebbe stato presente alla battaglia di Roncisvalle, vinta dai Baschi sulla retroguardia dell'esercito di Carlomagno, il 15 agosto 778.

Alla morte del padre, nel 781, ereditò Pamplona e tutto il territorio che dalla città arrivava agli alti Pirenei alla valle del fiume Irati.
La madre rimasta vedova si sposò in seconde nozze con un Banu Qasi (Musá ibn Fortún di Tudela, signore con possedimenti nella valle dell'Ebro).
Il patrigno l'aiuterà ad imporsi come signore di Pamplona e dei territori limitrofi.

L'alleanza coi Banu Qasi della valle dell'Ebro, fu necessaria per potersi affermare come re di Pamplona o re di Navarra, infatti doveva difendersi dall'emirato di Cordova di al-Andalus (l'emiro ʿAbd al-Raḥmān I ibn Muʿāwiya aveva occupato Pamplona, nel 781) e dal regno dei Franchi (Carlomagno era già intervenuto nel 778 ed anche il nuovo re d'Aquitania e Ludovico il Pio continuò ad intervenire).
Il regno di Navarra o regno dei Baschi nacque da una alleanza tra cristiani e musulmani, che si aitarono a vicenda, imparentandosi tra loro: l'alleanza tra gli Arista ed i Banu Qasi durò circa 150 anni.

All'inizio dell'800 sposò Onneca Velázquez, figlia di Velasco, nobile di Pamplona.

Ludovico il Pio, nell'812, aveva organizzato una spedizione contro Pamplona, per poterla assogettare, ma non avendo ottenuto il risultato sperato, prese molti ostaggi (donne e bambini) e, con questa protezione, riattraversò i Pirenei, a Roncisvalle.
Dopo questo successo Íñigo ottenne il controllo assoluto di Pamplona.
Nell'824, i Franchi, condotti dal duca di Guascogna, Aznar I Sánchez, organizzarono un'altra spedizione contro Pamplona; anche questa spedizione non produsse il risultato sperato (anche perché Musa ibn Musa dei Banu Qasi, fratellastro di Íñigo ed il conte d'Aragona, García Galíndez il Malvagio, corsero in aiuto di Pamplona) e, sulla via del ritorno, l'armata franca fu sconfitta per la seconda volta a Roncisvalle, dove Aznar I di Guascogna fu fatto prigioniero.
Dopo questa vittoria Íñigo Arista fu incoronato re di Pamplona.

Nell'841, colpito da paralisi, dovette lasciare la reggenza del regno al figlio García, a cui fu affiancato Jimeno I Garcés.

Quando morì nell'852, gli successe il figlio García, con la coreggenza di Jimeno.

[modifica] Curiosità

Il regno di Pamplona in breve tempo si allargò su tutta la regione, che a cavallo dei Pirenei, era chiamata Navarra; però i suoi re continuarono a titolarsi ufficilamente, re di Pamplona. Solo nel corso del XII secolo il titolo di re di Navarra si impose definitivamente.

[modifica] Discendenza

Inigo e Onneca ebbero quattro figli:

Predecessore: Re di Pamplona Successore: [[Immagine:{{{immagine}}}|30x30px]]
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[modifica] Voci correlate


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