García II Jiménez

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García II
García Jiménez of Pamplona.gif
Co-Regnante di Pamplona
In carica 860 - 882
Predecessore Jimeno I
Successore Íñigo II e Fortunato
Nome completo García II Jiménez
Nascita prima metà del IX secolo
Morte ca. 885
Padre Jimeno I Garcés
Consorte Oneca Rebele di Sangüesa
Dadildis di Pallars
Figli Íñigo e
Sancha, di primo letto
Sancho e
Jimeno, di secondo letto

García Jiménez, García anche in spagnolo, in galiziano e in asturiano, Garcia, in catalano e in portoghese, Gartzia, in basco e Garzia, in aragonese (prima metà del IX secolo – 885 circa), , fu co-regnante di Pamplona dall'860 all'882, mentre fu anche reggente nell'882, per il periodo di tempo che il re di Pamplona, Fortunato, era prigioniero a Cordova.

Origine[1][modifica | modifica wikitesto]

Figlio di Jimeno I Garcés (coregnante di Iñigo Arista e di García I Íñiguez, degli Arista, tra l'850 e l'860) e della moglie[2], di cui non si conoscono né il nome né gli ascendenti.
Secondo il codice di Roda[3]Iñigo I era suo fratello.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Regno di Navarra
Íñiguez
Navarre Arms.svg

Iñigo I
Figli
Jimeno I
Figli
Garcia I
Figli
Garcia II
Fortunato
Figli
  • Íñigo
  • Aznar
  • Blasco
  • Lupo
  • Oneca
Íñigo II
Figli
  • Toda
  • García
  • Jimeno
  • Fortunato
  • Sancho
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Il regno di Pamplona (regno di Navarra), nel IX secolo.

Secondo il Codice di Roda[3], Garcia II, della dinastia Jimena, continuò ad esercitare il potere su una parte del regno di Pamplona, ereditato alla morte del padre nell'860, mentre sull'altra parte regnava Garcia I, degli Arista.

Sempre secondo il Codice di Roda[3], Garcia II, in quel periodo, sposò Oneca Rebele di Sangüesa e poi, verso l'864, sposò in seconde nozze, Dadildis di Pallars, sorella del conte di Ribagorza, Raimondo I di Pallars, nipote del conte Raimondo I di Tolosa.

Garcia difese il territorio dagli attacchi dei Mori di al-Andalus e dei musulmani della penisola iberica, ma, dopo la sconfitta nella battaglia di Lumbier, nell'882, combattendo l'emiro di Cordova, Muḥammad I ibn ʿAbd al-Raḥmān, in cui morì il re di Pamplona, Garcia I Iñiguez[1], gli successe il figlio Íñigo, che fu co-regnante del figlio di Garcia I, Fortunato (che da poco era stato liberato dall'emiro di al-Andalus, Muḥammad I, ed era ritornato da Cordova), sino alla deposizione di quest'ultimo, nel 905.

Garcia II morì dopo pochi anni, nell'885 circa.

Discendenza[1][4][modifica | modifica wikitesto]

García ebbe da Oneca Rebele di Sangüesa due figli:

Anche dalla seconda moglie Dadildis de Pallars ebbe due figli:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c (EN) Dinastie reali di Navarra
  2. ^ Il religioso Justo Pérez de Urbel, che fu anche storico, suggerisce il nome di Leodegundia Ordoñez, figlia del re delle Asturie Ordoño I.
  3. ^ a b c Il codice di Roda, compilato nel X secolo con qualche aggiunta dell'XI secolo, si occupa della storia e delle genealogie del periodo alto-medioevale della zona a cavallo dei Pirenei, quindi soprattutto regno di Navarra e Marca di Spagna.
  4. ^ (DE) Garcia II Jimenez (Genealogie Mittelalter)

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Re di Pamplona Successore Escudo de Navarra (oficial).svg
Jimeno I 860–882 Íñigo II e Fortunato