Gori (Georgia)

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Gori
città
გორი
Gori – Stemma Gori – Bandiera
Cattedrale georgiano-ortodossa di Gori
Cattedrale georgiano-ortodossa di Gori
Dati amministrativi
Stato Georgia Georgia
Regione Shida Kartli
Municipalità Gori
Territorio
Coordinate 41°58′N 44°06′E / 41.966667°N 44.1°E41.966667; 44.1 (Gori)Coordinate: 41°58′N 44°06′E / 41.966667°N 44.1°E41.966667; 44.1 (Gori)
Altitudine 588 m s.l.m.
Superficie 16,9 km²
Abitanti 47 059 (2009)
Densità 2 784,56 ab./km²
Altre informazioni
Lingue Georgiano
Cod. postale 1400
Prefisso +995 370
Fuso orario UTC+4
Localizzazione
Mappa di localizzazione: Georgia
Gori
Sito istituzionale

Gori (in georgiano გორი), è una città della Georgia, capoluogo della regione (Mkhare) di Shida Kartli, regione confinante con la Federazione russa e comprendente anche la gran parte del territorio conteso dell'Ossezia del Sud. La città è controllata dal governo della Georgia ed è il capoluogo della municipalità di Gori.

Gori si trova a poca distanza dalla zona interessata dal conflitto fra georgiani ed osseti del sud ed è collegata con Tskhinvali, capitale dell'Ossezia del Sud, attraverso una linea ferroviaria in disuso dall'inizio degli anni novanta. A partire dal 2000 la Georgia ha potenziato le infrastrutture militari nella città e nei dintorni[1]: l'Ospedale Centrale Militare è stato trasferito da Tbilisi a Gori, mentre nel 2008 è stata inaugurata nella città la seconda base militare della Georgia conforme agli standard della NATO.

Statua di Stalin di fronte al Municipio di Gori, rimossa nel giugno 2010

Benché Gori ed il suo territorio ospitino numerosi punti di interesse culturale e storico, al di fuori della Georgia la città è nota principalmente per aver dato i natali a Josif Stalin, mentre la sua importanza nella storia georgiana sta soprattutto nella fortezza medievale, la Goris-Tsikhe, edificata su una collina che domina la città. Su un'altra collina si trova la chiesa del XVIII secolo di S.Giorgio, detta Gorijvari, meta anche di pellegrinaggi.

Nel centro di Gori si trova il Museo Josif Stalin, all'interno del quale sarà collocata la statua del dittatore sovietico rimossa dalla piazza del municipio della città nella notte fra il 24 e il 25 giugno 2010[2][3]. Il monumento, uno dei pochi sopravvissuti nell'ex Unione Sovietica al programma di destalinizzazione intrapreso da Nikita Chruščёv, è rimasto al suo posto anche dopo l'indipendenza della Georgia, fino alla decisione di destinarlo al cortile del locale museo dedicato a Stalin. La statua sarà sostituita da un monumento dedicato alle vittime georgiane della guerra contro la Russia, combattuta nell'agosto 2008. Nell'agosto del 2013 la statua è stata rimessa al suo posto.

Il Museo Josif Stalin[modifica | modifica sorgente]

Sicuramente l'attrazione più nota della città di Gori, il Museo Josif Stalin sorge in un parco situato al centro dell'omonimo viale. Il palazzo neoclassico che ospita il museo fu costruito negli anni cinquanta e raccoglie numerose foto della vita del leader sovietico, articoli di giornale, oggetti a lui appartenuti e regalati da capi si stato o da semplici ammiratori. L'interno del museo è disposto su due piani ed un servizio di guide permette l'attenta visita. All'esterno del museo ci sono altre due curiose attrazioni come la casa natale di Stalin dove ha vissuto i primi quattro anni della sua vita e il lussuoso vagone ferroviario con il quale si recò alla conferenza di Teheran ed a quella di Jalta. Tuttora il museo riveste molta importanza non solo come testimonianza storica sulla vita di Stalin, ma anche come resoconto di un lungo periodo di storia sovietica.

Sport[modifica | modifica sorgente]

Calcio[modifica | modifica sorgente]

La squadra principale della città è il FC Dila Gori.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) Le Forze Armate Georgiane modernizzano le infrastrutture. Georgia Today, 4 ottobre 2007.
  2. ^ Immagini della rimozione del monumento a Stalin, Repubblica.it, 25 giugno 2010.
  3. ^ Video della rimozione del monumento a Stalin, Repubblica.it -url consultato il 25/06/2010

Galleria immagini[modifica | modifica sorgente]

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