Gioielli della Corona svedese

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La Corona reale di Svezia.

I Gioielli della Corona svedese sono custoditi nei sotterranei del Palazzo Reale di Stoccolma ove ha sede la Tesoreria Reale svedese. Essi rappresentano il simbolo della monarchia in Svezia e l'ultima incoronazione in cui ebbero effettivamente il loro ruolo risale al 1907; successivamente essi ebbero il ruolo di accompagnare matrimoni, battesimi e funerali. Sin dal 1974 i gioielli della corona vengono esposti nella cerimonia annuale d'apertura del Riksdag (Parlamento).

Tra gli oggetti senza prezzo che si trovano in questa collezione vi sono la spada di Gustavo Vasa e la corona, il globo, lo scettro e le chiavi di Erik XIV di Svezia oltre ad oggetti appartenuti a molti altri sovrani.

La Corona svedese e le altre regalìe[modifica | modifica sorgente]

Le regalìe del regno di Svezia
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* Globo
* Scettro.

La corona di Eric XIV di Svezia,[1] venne realizzata a Stoccolma nel 1561 dall'orafo olandese Cornelius ver Welden, ed è un tipico gioiello dell'epoca rinascimentale. Originariamente la corona era decorata con quattro paia di lettere "E" e "R", iniziali del nome latino "Enricus Rex", a smalto verde. Quando Erik venne deposto dal fratello Giovanni III, questi decise di coprire queste lettere con delle perle. Ad ogni modo, i monarchi delle dinastie del Palatinato-Zweibrücken, d'Assia e di Holstein-Gottorp preferirono a questa corona quella della regina Cristina, anche se per puntare su una svolta i Bernadotte ripresero l'uso della corona di Erik. Ad ogni modo, i Bernadotte fecero sostituire l'originale globo crucigero in cima alla corona con un nuovo e più grande globo, smaltato di blu con stelle in oro e con una croce composta di dieci diamanti, oltre a sostituire sul resto della corona le pietre preziose con dei diamanti. All'inizio del XX secolo tutte queste migliorie ad ogni modo vennero rimosse e la corona venne restaurata essenzialmente alla sua forma originaria così come doveva apparire all'epoca di Giovanni III.[2]

Erik disponeva inoltre di uno scettro, di un globo e di una chiave oltre ad un corno cerimoniale per l'unzione dell'incoronazione. La chiave è un elemento caratteristico della gioielleria regale svedese (anche se un paio di chiavi, una d'oro e una d'argento, vengono formalmente presentate al papa nella cerimonia d'incoronazione). Il corno per l'unzione è in oro ed ha la forma di un corno di bue, col supporto di un piedistallo per essere sorretto. Lo scettro è in oro con gioielli e smalti. Il globo è anch'esso un pezzo singolare in quanto è completamente inciso con la cartina geografica dell'epoca a rappresentare la terra appunto. In cima al globo si trova un globetto smaltato di blu con delle stelle, e sopra ancora una croce composta di diamanti e perle.

Corona della Regina Cristina[modifica | modifica sorgente]

Cristina di Svezia[2][3] scelse per la propria incoronazione la corona che fu di sua madre, Maria Eleonora di Brandeburgo, la quale disponeva di un proprio serto come regina consorte di Gustavo II Adolfo di Svezia. Il gioiello venne realizzato a Stoccolma nel 1620 dall'orafo tedesco Rupprecht Miller ed originariamente disponeva di due archi in oro con smalti neri, rubini e diamanti (in riferimento allo stemma del padre, Giovanni Sigismondo di Brandeburgo). Tale corona disponeva inoltre di un rivestimento interno in velluto rosso con decorazioni in oro e con alcuni diamanti.

Corona, scettro e globo della regina consorte[modifica | modifica sorgente]

La corona di Luisa Ulrica, genericamente chiamata corona della regina consorte.

La Corona di Luisa Ulrica[1][2] venne realizzata a Stoccolma nel 1751 da Andreas Almgren e venne modellata sulla corona realizzata per l'allora regina consorte di Francia, Marie Leczinska, da indossare al suo matrimonio con Luigi XV nel 1725. Essa venne realizzata in argento e diamanti con un sistema ad archetti con foglie di trifoglio terminanti in un globo smaltato di blu e sormontato da una croce di diamanti. All'interno il rivestimento è in velluto scarlato con decorazioni in argento.

Lo scettro ed il globo della regina consorte vennero realizzati per Gunilla Bielke, moglie di Giovanni III, e continuarono ad essere utilizzate dalle successive regine consorti nel corso dei secoli, anche se l'attuale globo fu quello utilizzato dalle casate del Palatinato-Zweibrücken, d'Assia e di Holstein-Gottorp, mentre i Bernadotte preferirono usare quello di Erik XIV.

Corona del principe ereditario[modifica | modifica sorgente]

La corona del principe ereditario,[4] venne realizzata per Carlo X Gustavo di Svezia da indossare all'incoronazione di Cristina di Svezia come suo erede designato. Essa venne realizzata frettolosamente in due settimane con parti della precedente corona della regina consorte. Essa aveva la forma di corona radiale con otto raggi con due spighe di grano di colore nero sul fronte, emblema araldico della famiglia Vasa. Originariamente indossata sopra un cappello, attualmente la corona è coperta all'interno da un rivestimento in seta blu con ricami in oro.

Insegne degli ordini cavallereschi[modifica | modifica sorgente]

Oltre ai gioielli della corona propriamente detti, il Tesoro Reale svedese include anche le insegne degli ordini cavallereschi di Svezia, con i preziosi simboli in dotazione ai re ed alle regine. Tra i più importanti citiamo il collare dell'Ordine dei Serafini,[5] dell'Ordine di Carlo XIII, dell'Ordine di Vasa, dell'Ordine della Stella Polare e dell'Ordine della Spada[6]

Note[modifica | modifica sorgente]

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