Gunilla Bielke

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Ritratto della regina Gunilla Bielke

Gunilla Bielke (Uppsala, 15681597) fu una regina svedese.

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Biografia [modifica]

Era figlia di Johan Axelsson Bielke, cugino del re e governatore di Östergötland.

Visse a corte fin dall'età di dieci anni come compagna di giochi della principessa Anna di Danimarca. Nel 1582 divenne dama di compagnia della regina.

Era già fidanzata quando Giovanni III di Svezia decise di averla come sposa. All'inizio ella rifiutò di sposare il re ma la famiglia venne costretta a rompere il precedente fidanzamento e Gunilla divenne la seconda moglie del re nel 1585. I parenti di Giovanni III non accettarono questa unione e si rifiutarono di partecipare alle nozze in quanto consideravano la sposa una cortigiana.

Tra moglie e marito correvano 31 anni d'età e Giovanni III ammise davanti al parlamento di aver voluto sposare Gunilla per la sua bellezza e giovinezza, dopo esser caduto in depressione a causa della morte della prima moglie Caterina Jagellone e dell'approssimarsi della vecchiaia.

Gunilla si dimostrò una regina molto influente politicamente: avvicinò il re alla religione protestante e fece liberare nel 1590 alcuni prigionieri politici membri del parlamento.

Dopo esser rimasta vedova andò a vivere nel castello di Stoccolma lottando per il riconoscimento dei diritti suoi e del figlio. Venne accusata da Carlo IX di Svezia e poi anche da Sigismondo III di Svezia di rubare i beni reali presenti nel castello.

Dopo aver ricevuto la sua eredità, Gunilla lasciò Stoccolma e si ritirò nel castello di Bråborg, dove rimase fino alla morte. Venne sepolta nella cattedrale di Uppsala.

Discendenza [modifica]

Diede alla luce un figlio a cui venne dato il nome del padre:

Voci correlate [modifica]

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Predecessore Regina di Svezia Successore Flag of Sweden.svg
Caterina Jagellone 1585 - 1592 Anna d'Austria