Insegne di Scozia

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Le Insegne di Scozia, anche conosciuti come "Onori di Scozia", "Regalia di Scozia" o "Gioielli della corona scozzese", risalgono al XV-XVI secolo, sono le più antiche insegne nelle isole britanniche e sono seconde in Europa.
L'insieme esistente è stato usato per l'incoronazione dei monarchi scozzesi dal 1543 (Maria I) al 1651 (Carlo II). Da allora, sono stati usati per rappresentare il consenso reale per legiferare sia nel Parlamento di Scozia che nel Parlamento scozzese ed inoltre sono stati usati per le cerimonie di stato compresa la prima visita in Scozia come sovrano di re Giorgio IV nel 1822 e la prima visita in Scozia come sovrana della regina Elisabetta II nel 1953.

Ci sono tre elementi primari delle Insegne di Scozia: la corona, lo scettro e la spada di stato. Questi tre elementi inoltre compaiono sul cimiero dello Stemma Reale di Scozia, in cui il rosso leone rampante simbolo dei re di Scozia è rappresentato con la corona e che tiene nelle mani, la spada e lo scettro.

Corona di Scozia[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Corona di Scozia.

La Corona di Scozia, quella che è giunta fino a noi, datata 1540 venne creata dall'orafo John Mosman di Edimburgo su commissione di Giacomo V che voleva apportare qualche modifica per migliorare la corona originale. Giacomo la indossò per l'incoronazione di sua moglie sempre nel 1540 nell'abbazia di Holyrood.
Il cerchio alla base è fatto di oro scozzese, dove sono incastonate 22 gemme e 20 pietre preziose prese dalla corona precedente. Sono state usate anche perle d'acqua dolce prese dai fiumi scozzesi. La corona pesa 1644 g.

I quattro archi dorati della corona sono ornati con oro e con foglie di quercia smaltata rossa, apparentemente di fattura francese. Nel punto in cui i quattro archi vengono a contatto si poggia una globo crucigero d'oro, smaltato in azzurro ed è ornato con le stelle placcate. Tutto è sormontato da una grande croce decorata in oro ed in smalto nero con un'ametista rettangolare al centro. La parte superiore e i due bracci laterali della croce sono adornati con delle perle.

Scettro di Scozia[modifica | modifica sorgente]

Lo Scettro di Scozia era un regalo di Papa Alessandro VI al re Giacomo IV del 1494. È stato ritoccato ed allungato nel 1536. È fatto di argento placcato ed è sormontato da una sfera di cristallo e da una perla scozzese. Lo scettro include parecchi simboli cristiani. I delfini stilizzati, simbolo della chiesa, che appaiono in cima all'asta dello scettro, e immagini della Vergine Maria che tiene il Bambino Gesù, di San Giacomo il Maggiore e di Sant'Andrea che tiene una croce decussata.

Spada di stato di Scozia[modifica | modifica sorgente]

La Spada di stato di Scozia era anch'essa un regalo papale; fatto da Papa Giulio II a Giacomo IV nel 1507. Sulla lama sono incise le immagini di San Pietro e di San Paolo, e il nome di Giulio II. Sull'elsa sono presenti degli orsi placcati in argento, delle ghiande e delle foglie di quercia. Questo è un importante esempio di arte italiana del XVI secolo che è stato danneggiato nel 1652 mentre stavano nascondendo le insegne ed altri gioielli reali dalle truppe di Oliver Cromwell.

Dopo essere state usate per l'incoronazione di Maria I, Giacomo VI e Carlo I, le insegne sono state usate un'ultima volta per l'incoronazione nel 1651 di Carlo II. Prima di questo evento, Carlo I era stato giustiziato per ordine del Parlamento d'Inghilterra. Oliver Cromwell, Lord Protettore d'Inghilterra, Scozia e Irlanda, ordinò di distruggere le insegne delle monarchie precedenti. Per fortuna le insegne di Scozia sono state nascoste, inizialmente al castello di Dunnottar, che venne successivamente assediato dal nuovo esercito di Cromwell, quindi le insegne vennero nascoste sotto il pavimento della chiesa della parrocchia di Kinneff, e vennero recuperate solo nel 1660, quando si ripristinò la monarchia. Le insegne non sono state più usate per incoronare nessun futuro monarca scozzese.

Fino all'Atto di Unione del 1707, che ha unito il Regno di Scozia ed il Regno d'Inghilterra per formare l'unificato Regno di Gran Bretagna, le insegne di Scozia sono stati prese per sistemarle nel Parlamento di Scozia per rappresentare il monarca, che dall'Unione delle corone del 1603 risiedeva in Inghilterra. Dopo che l'Atto di unione, il Parlamento di Scozia e il Parlamento d'Inghilterra sono stati sciolti, e si creò il Parlamento di Gran Bretagna a Londra e le insegne di Scozia, non avendo più alcun ruolo simbolico da giocare nell'unificato parlamento britannico, sono state conservate e sigillate in un forziere nel castello di Edimburgo. Là sono rimaste, quasi dimenticate, fino al 1819 quando un gruppo di persone, tra cui Walter Scott, ha voluto recuperarlo.

A seguito della loro scoperta sono stati messi in esposizione dal 1829 fino ad oggi con soltanto un'eccezione: nel 1941, vennero nascoste per paura di venire distrutte in seguito ad un bombardamento tedesco durante la seconda guerra mondiale. Sono stati ripresi nel 1953 per essere presentati alla neo-regina Elisabetta II d'Inghilterra ed allora sono stati conservati nella "stanza della corona" del castello Edimburgo. Quando la Pietra di Scone è stata restituita alla Scozia nel 1996 anch'essa venne disposta nella stanza della corona, accanto alle insegne.

Nel maggio 1999 alla prima seduta del devoluto Parlamento scozzese, nell'ottobre del 2004 all'apertura del nuovo edificio del parlamento scozzese ed alle successive cerimonie di apertura di ogni nuova sessione del Parlamento scozzese la corona di Scozia è stata presente accanto al monarca, non erano presenti la spada e lo scettro perché troppo fragili a differenza della corona e non poterono essere esposte in queste occasioni.

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