Gimel (lettera)

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fenicio siriaco ebraico arabo
Gimel Esṭrangelā gāmal ג ج‍,ج
Fonema [ ɡ ]
Posizione nell'alfabeto 3
Valore numerico (Ghimatriah/Abjad) 3

Gīmêl e/o Ghimel (ג) (anche gimmel) è la terza lettera dell'alfabeto fenicio e di quello ebraico. È inoltre la lettera di molti alfabeti semitici, tra cui l'aramaico, l'arabo (ǧīm, ج) e il siriaco. Il suo valore fonetico, escluso l'arabo, è una occlusiva velare sonora [ɡ]. Nell'arabo moderno acquisisce vari standard tra cui ɡ (ǧīm).[1]

Nella sua forma protocananea non attestata, la lettera potrebbe essere stata chiamata in base alla raffigurazione di un'arma come la frombola o la lancia, con derivazione dal glifo protosinaitico[2] originato dal geroglifico che segue:

T14

La lettera fenicia ha dato origine alla γ greca, alla г cirillica, alla ج araba e alla g latina.

Gimel ebraica[modifica | modifica wikitesto]

Variazioni[modifica | modifica wikitesto]

Varianti ortografiche
Vari font tipografici Corsivo
ebraico
Carattere
Rashi
Serif Sans-serif Monospazio
ג ג ג Hebrew letter Gimel handwriting.svg Hebrew letter Gimel Rashi.png

Ortografia ebraica compitata: גִּימֵל

Bertrand Russell asserisce che la forma della lettera sia un'immagine convenzionale del cammello.[3] Meru Foundation research La lettera potrebbe essere la rappresentazione della testa, collo e zampe anteriori di un animale ambulante.[1]

La lettera gimel è una delle sei lettere che possono assumere il punto dagesh. Le due funzioni di tale punto dagesh si distinguono come kal (leggero) o hazak (forte). Le sei lettere sono: bet, gimel, daleth, kaph, pe e tav. Tre di loro (bet, kaph e pe) cambiano il rispettivo valore fonetico in ebraico moderno da fricativa a plosiva aggiungendo un punto dagesh. Le altre tre rappresentano la stessa pronuncia anche in ebraico moderno, ma hanno una pronuncia alternativa in certe occasioni e tempi. Nella pronuncia yemenita Temani, la gimel rappresenta /ɡ/, /ʒ/, o /d͡ʒ/ quando con dagesh, e /ɣ/ senza dagesh. In ebraico moderno la combinazione ג׳ (gimel seguita da un apostrofo geresh) viene usata in prestiti linguistici e nomi stranieri per denotare d͡ʒ.

Significato[modifica | modifica wikitesto]

Struttura della lettera gimel coi tagin

Nella ghematria, gimel rappresenta il numero 3 (tre).[4]

Viene scritta come una waw con una jodh come "piede", e somiglia ad una persona in moto; simbolicamente, un uomo ricco che corre dietro ad uno povero per fargli della carità, poiché nell'alfabeto ebraico gimel precede daleth, che significa "uomo povero o disagiato", dalla parola ebraica dal.[5]

La parola gimel è connessa a gemul, che significa 'restituzione giustificata', o l'assegnazione di premi e/o punizioni.[1]

Gimmel è inoltre una delle sette lettere che possono essere rappresentate con tre speciali corone sovrastanti (chiamate תָּגִים, tagin - plurale di tag) quando scritte in una Sefer Torah, in questo modo:
Gimmel-tag.gif (cfr. anche l'illustrazione qui accanto)

Le altre lettere sono: ע ז ט נ צ ש

In ebraico moderno la frequenza d'uso della lettera gimel, tra tutte le lettere, è del 1.26%.[1]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d Genya Nahmani Greppi, Grammatica ebraica, Vallardi, 2005, ss.vv. ISBN 978-8882119546. Vedi anche Pietro Magnanini & P. Paolo Nava, Grammatica della lingua ebraica, ESD, 2008. ISBN 978-8870946826
  2. ^ Brian E. Colless, "The proto-alphabetic inscriptions of Sinai", Abr-Nahrain / Ancient Near Eastern Studies 28 (1990) pp. 1-52.
  3. ^ Bertrand Russell, A history of western philosophy, 60ª stampa, New York, Touchstone book, 1972, ISBN 978-0-671-31400-2.
  4. ^ Tabella della Ghematria.
  5. ^ Letter Gimel, su Hebrew4christians (EN)

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