Gian Nicola Pinotti

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Gian Nicola Pinotti
Gian Nicola Pinotti.jpg
Gian Nicola Pinotti con la maglia del Foggia (1967)
Dati biografici
Nazionalità Italia Italia
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Allenatore (ex portiere)
Ritirato 1982
Carriera
Giovanili
 ????-1961
1961-1964
600px Nero con stella Bianca.svg San Nicolò
Piacenza Piacenza
Squadre di club1
1964-1966 Piacenza Piacenza 21 (-21)
1966-1969 Foggia Foggia 61 (-53)
1969-1970 Torino Torino 14 (-17)
1970-1971 Monza Monza 11 (-14)
1971-1972 Torino Torino 0 (0)
1972-1975 Novara Novara 101 (-87)
1975-1977 Avellino Avellino 68 (-57)
1977-1980 Pescara Pescara 36 (-31)
1980-1982 Piacenza Piacenza 29 (-29)
Carriera da allenatore
1982-1983 600px Nero con stella Bianca.svg San Nicolò
1990-1996 Piacenza Piacenza Vice
1996-1998 Verona Verona Vice
1998-1999 Genoa Genoa Vice
1999-2000 Salernitana Salernitana Vice
2000-2002 Sampdoria Sampdoria Vice
2002-2004 Piacenza Piacenza Vice
2004-2005 Catanzaro Catanzaro Vice
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Gian Nicola Pinotti (Calendasco, 5 marzo 1947Cesena, 26 marzo 2010) è stato un calciatore e allenatore di calcio italiano, di ruolo portiere.

È morto nel marzo 2010 all'età di 63 anni, in seguito ad una breve malattia[1].

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Dopo gli esordi nel San Nicolò, nel 1961 passa alle giovanili del Piacenza[2], con cui esordisce diciottenne, in Serie C, disputando le ultime tre partite del campionato di Serie C 1964-1965[3]. Nella stagione successiva si alterna a Pietro Tappani a difesa della porta piacentina, disputando 18 partite[4] e mettendosi in luce come elemento promettente. Nel 1966 passa al Foggia, per 10 milioni più il cartellino del portiere Sergio Notarnicola[5]: con i satanelli esordisce in Serie A, il 24 dicembre 1966 nella sconfitta per 3-2 sul campo del Napoli, e colleziona 10 presenze, nonostante la concorrenza interna di Giuseppe Moschioni e Ballerini[6]. A fine stagione la squadra retrocede in Serie B, e Pinotti si ritaglia uno spazio maggiore ottenendo il posto da titolare nella stagione 1968-1969, quando i pugliesi arrivano in finale di Coppa Italia[6].

Nel 1969 viene acquistato dal Torino per 180 milioni[5], giocando per una stagione in alternanza a Franco Sattolo dopo la cessione di Lido Vieri[7]. Il rendimento dei due portieri non viene ritenuto accettabile[7], e nel 1970 i granata acquistano dal Monza Luciano Castellini, mandando in Brianza come contropartita proprio Pinotti[8]. Nel Monza non riesce a imporsi come titolare, e a fine stagione i granata ne riscattano la comproprietà[9]. Disputa una stagione al Torino come terzo portiere (dietro Castellini e Sattolo[10]), e quindi si trasferisce definitivamente al Novara, con cui disputa tre stagioni consecutive in Serie B.

Nel 1975 viene ceduto all'Avellino, dove rimane per due stagioni alternandosi a Renato Marson e conquistando due salvezze[11] sotto la guida di Corrado Viciani e Giuseppe Baldini. Si trasferisce quindi al Pescara, neopromosso in Serie A: ormai trentenne, disputa una stagione come riserva di Massimo Piloni. Dopo la retrocessione rimane in Abruzzo per altre due stagioni, contribuendo alla seconda promozione degli adriatici al termine del campionato 1978-1979 e disputando il suo ultimo campionato di massima serie nella stagione 1979-1980. Nel 1980, dopo la seconda retrocessione, non viene riconfermato e a 33 anni va a chiudere la carriera laddove l'aveva iniziata, al Piacenza[12], disputando due campionati di Serie C1 conclusi con altrettante salvezze.

In carriera ha totalizzato complessivamente 41 presenze in Serie A e 250 in Serie B.

Allenatore[modifica | modifica sorgente]

Terminata la carriera di calciatore ha allenato il San Nicolò nella stagione 1982-1983[13]. A partire dagli anni Novanta ha lavorato come vice allenatore e allenatore dei portieri, sempre nello staff di Gigi Cagni in varie squadre: prima Piacenza[14], poi Verona, Genoa, Salernitana, Sampdoria, Empoli e Catanzaro[1].

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b Morto Pinotti, giocò con il Pescara in serie A, Il Centro, 27 marzo 2010, pag.25
  2. ^ Indetta una pubblica sottoscrizione per sanare il bilancio del Piacenza F.C., Libertà, 19 luglio 1961, pag.5
  3. ^ Rosa 1964-1965 Storiapiacenza1919.it
  4. ^ Rosa 1965-1966 Storiapiacenza1919.it
  5. ^ a b V.Bertolini, G.Cravedi, 1919-1969: il mezzo secolo del Piacenza, Stab.Tipografico Piacentino, pag.11
  6. ^ a b Il Foggia piange Pinotti Foggiacalciomania.com
  7. ^ a b Stagione 1970-1971 Archiviotoro.it
  8. ^ Per Castellini al Torino decisione oggi a Milano, La Stampa, 26 giugno 1970, pag.14
  9. ^ Il Torino ha proposto ai giocatori una "partecipazione" agli utili, La Stampa, 1º agosto 1971, pag.15
  10. ^ Quelli, del calcio, che sono rimasti alla porta, Stampa Sera, 12 gennaio 1972, pag.9
  11. ^ È morto Pinotti, giocò in B con l'Avellino Irpiniaoggi.it
  12. ^ Rosa 1980-1981 Storiapiacenza1919.it
  13. ^ Mura non si accorda con il Piacenza che mette in vetrina i nuovi a San Nicolò, Libertà, novembre 1982
  14. ^ Il ricordo di Gigi Cagni, Sito ufficiale di Gigi Cagni. URL consultato il 7-9-2010.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Almanacco Illustrato del Calcio 1979, pag.57

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]