Ghost in the Machine (The Police)

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Ghost in the Machine
Artista The Police
Tipo album Studio
Pubblicazione 2 ottobre 1981
Durata 41 min : 08 s
Dischi 1
Tracce 11
Genere Reggae
Rock
Etichetta A&M Records
Produttore The Police, Hugh Padgham
Registrazione Air Studios, Montserrat, 1981
Certificazioni
Dischi d'oro 1
Dischi di platino 6
The Police - cronologia
Album precedente
(1980)
Album successivo
(1983)

Ghost in the Machine è il quarto album della band The Police, pubblicato nell'ottobre 1981 dalla A&M Records.

Il disco[modifica | modifica sorgente]

Registrato agli Air Studios di Montserrat nei Caraibi, prodotto dai Police insieme a Hugh Padgham. Il quarto album dei Police è caratterizzato da un suono più pieno e funky ma anche da un'atmosfera più cupa rispetto ai lavori precedenti, ispirata da alcuni scritti del filosofo Arthur Koestler. Dal libro Il fantasma dentro la macchina (The Ghost in the Machine), sempre dello stesso Koestler, prende ispirazione il titolo dell'album. Entrano ampiamente in scena suoni di sintetizzatore e sassofono, quest'ultimo suonato dallo stesso Sting. Spingono l'album i singoli Every little thing she does is magic e Invisible Sun.

L'album ha raggiunto la prima posizione in classifica nel Regno Unito, Australia ed Olanda, la seconda nella Billboard 200, la quinta in Norvegia e Nuova Zelanda e la sesta in Svezia.

Tracce[modifica | modifica sorgente]

  1. Spirits in the material World - 3:00 (Sting)
  2. Every little thing she does is magic - 4:20 (1) (Sting)
  3. Invisible Sun - 3:45 (Sting)
  4. Hungry for you (j'aurais toujours faim de toi) - 2:55 (Sting)
  5. Demolition man - 6:00 (Sting)
  6. Too much information - 3:45 (Sting)
  7. Rehumanize yourself - 3:10 (Sting - Copeland)
  8. One World (not three) - 4:50 (Sting)
  9. Omegaman - 2:50 (Summers)
  10. Secret journey - 3:35 (Sting)
  11. Darkness - 3:15 (Copeland)

Formazione[modifica | modifica sorgente]

Altri musicisti[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]