Federico Caccia

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Federico Caccia
cardinale di Santa Romana Chiesa
FedericoCaccia.jpg
St.Fed.Caccia.JPG
Nato 1635, Milano
Consacrato arcivescovo 1693, Basilica di San Pietro in Vaticano
Creato cardinale 12 dicembre 1695 da papa Innocenzo XII
Deceduto 14 gennaio 1699, Milano

Federico Caccia (Milano, 1635Milano, 14 gennaio 1699) è stato un cardinale e arcivescovo cattolico italiano.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Tomba del cardinale Federico Caccia nel Duomo di Milano.

Federico Caccia nacque a Milano nel 1635 da una nobile famiglia originaria di Novara. Suo padre era ilconte Camillo Caccia, mentre sua madre Orsola Casati, milanese.

Intrapresi gli studi giuridici, si laureò all'Università di Pavia in utroque iure e venne successivamente ordinato sacerdote. L'anno successivo venne accolto nel Collegio dei Nobili Giureconsulti di Milano per poi spostarsi a Roma dove fu avvocato concistoriale sotto il pontificato di Clemente X. Divenuto rettore dell'Arciginnasio di Roma (carica che ricoprì per quattro anni), divenne uditore del Tribunale della Sacra Rota e luogotenente del Sant'Uffizio, nonché elemosiniere di Innocenzo XI.

Malgrado questi incarichi, la sua indole lo aveva spinto in precedenza a rifiutare anche incarichi di peso come la guida delle diocesi di Lucca, Novara o Cremona che gli erano state proposte dalla corte pontificia.

Nel 1693 venne nominato arcivescovo titolare di Laodicea di Frigia il 2 gennaio del 1693, consacrato a Roma il 4 gennaio dello stesso anno dal cardinale Galeazzo Marescotti. Successivamente venne nominato nunzio apostolico in Spagna (5 gennaio 1693) e assistente al Trono Pontificio (6 gennaio 1693). Il 14 aprile 1693 si trasferì alla sede episcopale di Milano di cui aveva ottenuto la cattedra.

Papa Innocenzo XII lo elevò al rango di cardinale nel concistoro del 12 dicembre 1695, ricevendo poi il titol cardinalizio di Santa Pudenziana (13 agosto 1696).

Morì al palazzo episcopale di Milano il 14 gennaio 1699, alle 8.00: il suo corpo venne esposto alla venerazione dei fedeli nel Duomo, per poi venire sepolto di fronte all'altare della Madonna dell'Albero, presente all'interno della cattedrale stessa.

Con il suo testamento, di brevi ma intense legazioni, lasciò gran parte dei propri possedimenti ai poveri.

Genealogia episcopale[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Genealogia episcopale.
Trattamenti di
Federico Caccia
Stemma
Arcivescovo di Milano
Trattamento di cortesia Sua Eminenza
Trattamento colloquiale Vostra Eminenza
Trattamento religioso Cardinale
Titolo nobiliare Conte
I trattamenti d'onore

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Predecessore Arcivescovo titolare di Laodicea di Frigia Successore Archbishop CoA PioM.svg
Giulio Spinola gennaio-aprile 1693 Vincenzo Bichi
Predecessore Nunzio apostolico per il Regno di Spagna Successore Flag of the Vatican City.svg
 ? gennaio-aprile 1693 Savio Mellini
Predecessore Arcivescovo di Milano Successore ArchbishopPallium PioM.svg
Federico Visconti 1693-1699 Giuseppe Archinto
Predecessore Cardinale presbitero di Santa Pudenziana Successore CardinalCoA PioM.svg
Girolamo Gastaldi sino al 1677
Sede Vacante (1677-1696)
1696-1699 Giovanni Maria Gabrielli