Eurasia (1984)
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Eurasia è il nome di una delle tre superpotenze continentali nate dopo la ipotetica guerra atomica degli anni cinquanta inventate da George Orwell nel romanzo 1984.
La sua forma di governo è il Neobolscevismo nato dalle ceneri del Partito Comunista dell'Unione Sovietica.
Nei suoi territori include l'Europa e l'Asia settentrionale, a partire dal Portogallo fino a raggiungere lo stretto di Bering.
Vengono compresi molti territori dell'ex URSS. Nel romanzo partecipa anch'essa alla guerra eterna tra i super-stati, e ai suoi continui cambi di alleanze, con Oceania ed Estasia. Nel romanzo avvengono infatti almeno due rovesciamenti di fronte:
- Durante la Settimana dell'Odio in Oceania, Eurasia passa da nemica di Oceania a sua alleata. La popolazione, che si accorge che i manifesti ritraggono come nemici i soldati eurasiatici, grida al sabotaggio;
- Alla fine del romanzo torna ad essere nemica, e subisce una pesante sconfitta, annunciata con fragore dai teleschermi di Oceania.
A differenza della guerra contro l'Estasia, che viene solo nominata, relativamente a quella con l'Eurasia vengono citate due battaglie, in territori ben precisi:
- All'inizio del libro, l'Oceania riesce a sconfiggere l'esercito euroasiatico a Malabar, in India;
- Alla fine, invece, è l'Eurasia ad avere inizialmente la meglio sul fronte africano, arrivando a spingere il proprio esercito a pochi chilometri dal confine con l'Oceania, riuscendo quindi a minacciarne il territorio; l'avanzata, tuttavia, viene stroncata dall'esercito dell'Oceania, che consegue una grande vittoria, conquistando l'intera Africa.
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