Stanza 101

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La Stanza 101 (uno-zero-uno), è una particolare sala di tortura utilizzata dai funzionari del Ministero dell'Amore nel romanzo 1984 dello scrittore George Orwell.

I supplizi che vengono inflitti in questa stanza sono studiati per corrispondere alla manifestazione delle peggiori fobie che affliggono il prigioniero. Il protagonista del romanzo, Winston Smith, ad esempio ha paura dei topi, quindi O'Brien lo minaccia di fargli dilaniare il volto da due grossi ratti, chiusi in una sorta di gabbia fissatagli sulla testa. La tortura posta in essere nella stanza 101 rientra nell'ultima fase ("Accettazione") del sistema di lavaggio del cervello perpetrato dal Ministero dell'Amore. Lo scopo della stanza 101 è quello di eliminare ogni forma di sentimento umano del prigioniero in modo tale da distruggerne totalmente la dignità e di annientare qualsiasi forma di coraggio o valore individuale. Il protagonista, ad esempio, riesce a evitare il tormento supplicando i suoi carcerieri di sottoporre alla tortura la sua compagna Julia. Anche se non ci sono elementi certi, è ragionevole presupporre che nessuno dei soggetti noti del romanzo, che sono stati sottoposti a quanto presente nella Stanza 101, abbia resistito a tale supplizio.