Neolingua

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La neolingua (nell'originale Newspeak, ossia "nuovo parlare") è una lingua artificiale artistica immaginata e descritta da George Orwell per il suo libro 1984[1].

Fine specifico della neolingua non è solo quello di fornire, a beneficio degli adepti del Socing, un mezzo espressivo che sostituisse la vecchia visione del mondo e le vecchie abitudini mentali, ma di rendere impossibile ogni altra forma di pensiero. Una volta che la neolingua fosse stata radicata nella popolazione e la vecchia lingua (archelingua) completamente dimenticata, ogni pensiero eretico (cioè contrario ai princìpi del partito) sarebbe divenuto letteralmente impossibile, almeno per quanto attiene a quelle forme speculative che derivano dalle parole.

Morfologia[modifica | modifica sorgente]

Questa lingua è stata ampiamente descritta dall'autore stesso nel suo romanzo, in un'apposita appendice intitolata I principi della neolingua. La neolingua è un espediente del quale l'autore fa uso per sottolineare la natura del regime descritto nel libro, che ne fa uso per eliminare, appunto, la possibilità letterale di esprimere un'opinione che si discosti da quella approvata dal "partito" senza, implicitamente, appoggiare il pensiero stesso che si sta tentando di criticare, attraverso il cosiddetto bipensiero, cioè l'attribuzione ad una parola di due significati diametralmente opposti, che rendono perciò possibile l'interpretazione in senso positivo di quasi tutte le critiche che si possano fare al partito stesso.

I vari interventi che la creazione della neolingua comporta sono:

  • introdurre espressioni dette nomi-verbi, come (il) mangiare o simili, per semplificare il lessico di base;
  • eliminare le forme irregolari e le eccezioni linguistiche, e uniformare le regole per la formulazione di plurali e forme verbali: ad esempio il plurale di uomo diventa uomi, il participio passato di correre diventa corruto e così via;
  • conservare per ogni termine un solo significato, ben definito e privo di sfumature, ed eliminare tutti i suoi sinonimi: ad esempio uguali inteso solo come "coincidenti", o coltello usato anche per indicare il tagliare. Ciò avrebbe reso concetti come "uguali davanti alla legge" o "tagliare i viveri" inesprimibili, se non con espressioni lunghe, complicate e quindi dispersive e incomprensibili;
  • sostituire comparativi e superlativi con i prefissi più- e arcipiù-, e i contrari con s-: partendo da buono, ad esempio, si ottengono piùbuono, arcipiùbuono, sbuono, piùsbuono, rendendo superflua un'ampia serie di vocaboli come ottimo, migliore, cattivo, pessimo, peggiore, orrendo e così via;
  • introdurre una serie di abbreviazioni e parole composte, soprattutto dal significato politico, che in realtà coprivano un'ampia serie di concetti complessi: ad esempio Socing non è la semplice abbreviazione di "Socialismo inglese", ma ne racchiude tutta la filosofia che vi è alla base; o psicoreato indica tutti i tantissimi reati relativi alla mancata aderenza ai principi del Partito al potere.

Tramite questo impoverimento del linguaggio, che quindi riduce il discorso quasi a una serie di monosillabi, il partito sperava che, per coloro che facevano uso di tale lingua, l'azione del parlare fosse un mero movimento delle corde vocali, con la minor implicazione possibile del cervello, simile allo starnazzare di un'oca (in neolingua ocoparlare).

In effetti, l'obiettivo finale della neolingua era quello di impedire la formazione di un qualunque pensiero contrario ai principi del Socing, che doveva essere etichettato genericamente come psicoreato e comunque non articolato, in quanto la neolingua semplicemente non avrebbe avuto gli strumenti per farlo. E se anche non avesse reso impossibile l'uso di affermazioni sovversive come Il Grande Fratello è arcipiùsbuono, avrebbe comunque impedito il poterle motivare in modo ragionevole, rendendole di fatto dei nonsense. Questo scopo sarebbe stato raggiunto attraverso revisioni successive della lingua stessa, ognuna delle quali doveva eliminare consistenti quantità di parole dal vocabolario, ed estendere il suo uso a tutto il partito e alla massa dei prolet.

Lessico[modifica | modifica sorgente]

Il lessico, come spiegato nell'appendice, si divide in lessico A, composto dalle parole di ogni giorno; lessico B, ovvero parole legate a concetti politici e del Partito (vedi sotto), prevalentemente usato all'interno dei ministeri e infine del lessico C, composto da terminologia scientifica (parlascrivi, teleschermo etc) per quei pochi tipi di scienza e tecnica indispensabili al Partito.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Una sezione del Ministero della Verità (uno dei quattro ministeri che controllano l'Oceania) lavora incessantemente alla Neolingua riducendo drasticamente il numero di parole (la Neolingua è infatti l'unco linguaggio in cui il numero di parole si riduce di anno in anno invece di aumentare) e semplificando i costrutti verbali. Infatti mentre nel 1984 si usano solo la Nona e la Decima edizione del vocabolario in Neolingua, che contengono costrutti e parole tipici dell'Archelingua, solo per il 2050 uscirà l'undicesima edizione che sarà molto più completa della precedente sebbene continuerà a ricevere modifiche per adattarla ai tempi. Con l'uscita dell'undicesima edizione inizierà la vera diffusione della Neolingua. che nel 1984 è usata, nella sua forma ibrida, solo per uso interno scritto dei Ministeri mentre il resto della popolazione continua a parlare e a pensare in Archelingua. Con la completa diffusione nel 2050 ogni pensiero sovversivo diverrà impossibile permettendo l'assoluta realizzazione degli obiettivi distopici del Partito (nel libro viene esplicitamente detto che la Neolingua è l'anima del Socing) e si raggiungerà anche l'Ocoparlare ovvero i cittadini dell'Oceania parleranno in modo meccanico. Nell'appendice al libro viene fatta risalire l'origine della Neolingua alla conclusione delle Rivoluzioni che permisero la nascita del Partito: all'epoca però erano uno svago per pochi studiosi in quanto la Neolingua non era ancora strutturata e consolidata. Sempre nel libro viene segnalato come forse non tutti i prolet impareranno la lingua, data la difficoltà di diffusione a un numero così ampio di persone. Questo accrescerà le speranze del protagonista, Winston Smith, di una rivolta da parte dei prolet.

Parole in neolingua[modifica | modifica sorgente]

Nel libro vengono usate alcune parole in Neolingua che rappresentano concetti basilari del Partito. Queste parole sono spesso ambigue perché spesso possono avere valenza positiva se riferite a un membro del Partito mentre valenza negativa se riferite a un nemico del partito.

Minipax, Miniabb, Miniamor, Miniver[modifica | modifica sorgente]

Queste sono le abbreviazioni dei nomi dei quattro ministeri (Ministero della pace, ministero dell'abbondanza, ministero dell'amore, ministero della verità) nell'appendice viene specificato che vengono usate queste abbreviazioni per impedire una serie di processi mentali e associazioni che sarebbero inevitabili usando i nomi completi.

Bipensiero[modifica | modifica sorgente]

Un concetto fondamentale in Oceania che consente il controllo delle masse. Consiste nell'accettare contemporaneamente due ipotesi discordanti.

Socing[modifica | modifica sorgente]

Abbreviazione di Socialismo Inglese, indica il Partito e la sua ideologia.

Teleschermo[modifica | modifica sorgente]

I teleschermi sono particolari dispositivi che uniscono in sé la televisione e la telecamera consentendo un controllo assoluto e una propaganda continua. Tutti devono averne in casa uno e non possono spegnerlo eccetto i membri del Partito Interno che possono farlo per un periodo limitato di tempo.

Parlascrivi[modifica | modifica sorgente]

Strumento in dotazione ai lavoratori del ministero della verità. Scrive sotto dettatura consentendo l'eliminazione della scrittura a mano e di conseguenza l'eliminazione di manifesti sovversivi e così via...

Psicocrimine, psicocriminale[modifica | modifica sorgente]

È l'unico crimine esistente in Oceania e si riferisce all'avere anche solo un pensiero discordante dai dettami del partito. Lo psicocriminale è colui che si macchia di psicocrimine.

Voltoreato, sessoreato e buonsesso[modifica | modifica sorgente]

Il primo termine si rifersice a un movimento facciale involontario che tradisca uno psicocrimine. Il secondo a tutti i tipi di attività sessuali considerate inopportune (l'omosessualità, la bigamia...) mentre il terzo, suo opposto, indica il fare sesso per fare figli da dare al Partito.

Psicopolizia[modifica | modifica sorgente]

Temuta polizia atta all'arrestare e torturare gli psicocriminali.

Buonpensante[modifica | modifica sorgente]

Indica colui che è allenato al Bispensiero e che segue i dettami del partito.

Nerobianco[modifica | modifica sorgente]

Riferito a un nemico del partito indica incoerenza. Riferito a un buonpensante indica la capacità di ritenere persino che il nero sia bianco sotto dettame del partito e indica quindi ortodossia e obbedienza.

Stopreato[modifica | modifica sorgente]

È la capacità mentale di riconoscere e fermare lo psicoreato prima che esso avvenga.

Nonpersona[modifica | modifica sorgente]

Una nonpersona è una persona fatta rapire o uccisa dal Partito. Tramite la tecnica del bispensiero i cittadini devono credere che quella persona non sia mai esistita e tutto ciò che la riguarda (certificati, documenti, articoli, immagini, video) deve essere distrutto o completamente modificato dal Ministero della Verità.

Ocoparlare[modifica | modifica sorgente]

Indica il parlare similmente a un'oca senza usare il pensiero. Così come il termine "Nerobianco", ha una doppia valenza a seconda che si riferisca a un nemico del partito (negativa) o ad un buonpensante (positiva).

Archelingua[modifica | modifica sorgente]

Indica l'Inglese standard, lingua destinata a scomparire essendo sostitutita dalla neolingua.

Oltre a queste parole chiave ne vengono presentate altre che sono usate a scopo interno dei Ministeri e che spesso sono abbreviazioni delle parole in archelingua oppure altri termini coniati accorpando termini in inglese ad esempio "ventralsentire" ovvero provare un entusiasmo cieco verso il Partito.

Traduzione[modifica | modifica sorgente]

La traduzione italiana della neolingua in certi casi mantiene un'eleganza che è volutamente estranea alla lingua originale (la stessa neolingua tradotta letteralmente sarebbe Nuovo parlare o bispensiero sarebbe traducibile come Doppio pensare)

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ George Orwell, 1984, Oscar Mondadori, Milano, 1973.