Emmanuel Goldstein

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Emmanuel Goldstein
Universo 1984
Lingua orig. Inglese
Autore George Orwell
Specie umana
Sesso Maschio

Emmanuel Goldstein è un personaggio letterario, il nemico del Partito che governa l'Oceania nel libro di George Orwell 1984. A causa della sua opposizione al Grande Fratello ogni giorno a partire dalle 11.00 in ogni ufficio e luogo pubblico si tengono manifestazioni di isteria collettiva contro di lui: i famosi "Due minuti d'odio".

Probabilmente Orwell prese ispirazione per questo personaggio da Lev Trotsky (il cui vero nome era Lev Davidovič Bronštejn) l'uomo che analogamente fungeva da capro espiatorio del regime sovietico; Goldstein, come Trotsky, era stato membro del partito ma dopo la sua ascesa ne era stato espulso e ne era considerato un nemico; le loro comuni origini ebraiche vengono presentate da Orwell come stigma di alterità, che facilita il compito di chi desidera scatenare a loro contro le folle. In tale contesto potrebbe essere presente anche un'autocritica che Orwell, nel corso degli anni, avrebbe sviluppato verso i leggeri sentimenti antisemiti che aveva nutrito in alcune fasi della propria vita.[1]

Goldstein in 1984 è anche il leader de "La Fratellanza" (o "La Confraternita" secondo le traduzioni), un'organizzazione segreta che combatte il Partito.

Il protagonista del romanzo, comunque, appurerà in seguito che Goldstein e la Confraternita sono concetti sfruttati dal Partito per individuare eventuali ribelli, al punto che la loro stessa esistenza non è data per certa.

Altri riferimenti[modifica | modifica sorgente]

"Emmanuel Goldstein" è anche lo pseudonimo con il quale è noto Eric Gordon Corley, classe 1959, e pioniere nelle comunità hacker (e phreaker) dagli anni ottanta, in quanto creatore della rivista 2600 The Hacker Quarterly da lui fondata nel 1984, assieme alla conseguente fondazione no-profit 2600 Enterprises, Inc.

"Emmanuel Goldstein" è anche il vero nome del personaggio interpretato da Matthew Lillard nel film Hackers, del 1995. È più conosciuto con il suo soprannome, "Cereal Killer".

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Was George Orwell an Anti-Semite? – Forward.com