Ernest Mandel

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Ernest Mandel (Francoforte sul Meno, 5 aprile 1923Bruxelles, 20 luglio 1995) è stato un economista e politico belga. Cresciuto ad Anversa, è stato uno dei più importanti teorici trotskisti e una delle figure più influenti dell'economia marxista

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Cresciuto in una famiglia di sinistra, suo padre era un amico del bolscevico Karl Radek, Ernest Mandel si iscrive nel 1939 alla piccola sezione belga della Quarta Internazionale divenendo amico di Abraham Léon, che aveva conosciuto in seno al movimento Hashomer Hatzair. Le sue posizioni sul giudaismo e sul sionismo lo avrebbero parecchio influenzato.

A 19 anni diventa membro del Comitato Centrale dell'organizzazione belga clandestina e tre anni dopo, nel 1944, partecipa alla conferenza europea clandestina della Quarta Internazionale. Poco tempo dopo viene arrestato per la terza volta e passa il resto della guerra nel campo di concentramento nazista di Mittelbau-Dora. Dopo la guerra, divenne una dei partecipanti chiave della nuova direzione internazionale che Michel Pablo e altri stavano ricostituendo. Si distinse subito come scrittore, organizzatore infaticabile e teorico competente. Nel 1946, a soli 23 anni, Mandel viene eletto nel Segretariato Internazionale. Durante questo periodo diede significativi contributi su due questioni importanti che la giovane direzione internazionale doveva fronteggiare: la guerra arabo-israeliana in Palestina e la natura di classe dell'Unione Sovietica.

Negli anni Quaranta e Cinquanta, parallelamente alla sua attività politica, è redattore di molti giornali, tra cui Het Parool, Le Peuple, l'Observateur e l'Agence France-Presse, e consigliere del dirigente della Fédération Générale du Travail de Belgique André Renard. Durante la scissione del 1953 è uno dei più stretti collaboratori di Michel Pablo. In Belgio nel 1956 fonda il settimanale La Gauche, con alcuni membri dell'ala sinistra del PSB, il partito socialista belga dell'epoca.

Nel 1963 è uno dei principali artefici della costituzione del Segretariato unificato della Quarta Internazionale, la cui sezione più importante è la francese LCR ed in Italia è rappresentata dall'associazione politica indipendente Sinistra critica. Dopo la rottura con Pablo nel 1964, Mandel diventerà dirigente incontrastato della Quarta Internazionale.

Lo stesso anno è espulso, con molti altri, dal Partito socialista belga. Ernest Mandel partecipa quindi alla creazione del Parti wallon des travailleurs e dell'Union de la gauche socialiste, poi, nel 1971, della Ligue révolutionnaire des travailleurs, che si presentava all'epoca come sezione ufficiale della Quarta Internazionale.

Nel 1982, con Livio Maitan e il sostegno della Quarta Internazionale crea l'Istituto Internazionale per la ricerca e la formazione. Muore nel 1995 a Bruxelles per un crisi cardiaca. È ricordato per le sue opere di divulgazione della teoria marxista molto accessibili seppure complete e precise, mentre in campo economico il suo contributo più importante riguarda la teoria delle onde lunghe nelle crisi cicliche del capitalismo, in cui viene rielaborata la teoria dell'economista russo Nikolai Kondratiev.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Cos'e la teoria marxista dell'economia?, Samona e Savelli, Roma 1969.
  • La formazione del pensiero economico di Karl Marx dal 1843 alla redazione del Capitale, Laterza, Bari 1970.
  • Trattato marxista di economia, Massari 1997.
  • Il marxismo di Trockij, De Donato, Roma 1970.
  • Il Partito leninista, con Livio Maitan, Edizioni di bandiera rossa, Roma 1972.
  • La crisi. Una risposta marxista alle congiunture attuali, Salamandra, Roma 1978.
  • La burocrazia, Edizioni bandiera rossa, Roma, 1978.
  • Introduzione alla teoria economica marxista, Massari, Roma 1992.
  • Ottobre 1917: storia e significato di una rivoluzione, Datanews, Roma 1993.

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