Eridano Bazzarelli

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Eridano Bazzarelli (Milano, 10 dicembre 1921Toscana, 8 aprile 2013[1]) è stato un traduttore, docente e slavista italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato a Milano, durante la seconda guerra mondiale fu internato nel Campo di concentramento di Mauthausen-Gusen. Terminato il conflitto, nel 1947 si laureò a Milano in Lettere, con una tesi di glottologia concentrata sulla storia delle declinazioni slave. Si interessò poi alla letteratura russa, divenendo docente di Lingua e Letteratura russa all'Università di Milano, ruolo che ricoprì per quasi un trentennio; si occupò prevalentemente di poesia, traducendo e scrivendo saggi e articoli. Nel 1990 gli è stato assegnato il Premio Grinzane Cavour per la traduzione.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Curatele[modifica | modifica wikitesto]

Saggi[modifica | modifica wikitesto]

  • La poesia di Innokentij Annenskij, Milano, Murisa, 1965
  • Centouno capolavori delle letterature slave, Milano, Bompiani, 1967
  • Aleksander Blok: l'armonia e il caos nel suo mondo poetico, Milano, Mursia, 1968
  • Invito alla lettura di Michail Bulgakov, Milano, Mursia, 1976
  • Invito alla lettura di Aleksandr Blok, Milano, Mursia, 1986
  • Scritti italiani su N. Roerich, Rubbettino, 1993 (con altri)

Traduzioni[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Necrologio su Repubblica.it

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]