Agostino Lombardo

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Agostino Lombardo (Messina, 6 marzo 1927Roma, 24 gennaio 2005) è stato un linguista e critico letterario italiano, professore emerito di letteratura inglese presso La Sapienza e membro dell'Accademia dei Lincei dal 29 luglio 1987.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Allievo di Mario Praz, è considerato uno dei padri dell'anglistica e dell'americanistica in Italia, ed uno dei massimi critici dell'opera shakespeariana, per la quale ha effettuato numerose traduzioni.

Alcune di queste gli sono valse prestigiosi premi, tra cui il Grinzane Cavour e il premio Achille Marazza.

Il suo arco di studi di anglistica spaziava dal Medioevo all'età moderna.

Fu docente di Lingua e Letteratura inglese alle Università di Bari, Milano e Roma presso La Sapienza.

Nel 1969 ottenne il Premio Bellonci per la critica, per il saggio Lettura del Macbeth.[1]

Fu presidente del Centro Teatro Ateneo di Roma, e dal 1977 (fino al 1985) fu membro del consiglio d'amministrazione del Teatro di Roma.[2]

La sua versione della Tempesta fu messa in scena da Strehler nel 1978 al Piccolo Teatro di Milano.[2]

La sua attività di traduttore e il suo altissimo profilo intellettuale lo portarono a collaborare con moltissimi registi per la messinscena delle opere di Shakespeare, tra i quali si ricordano Branciaroli, il già citato Strehler, Stein, Sequi, Luigi Squarzina.

Fondamentale anche la sua attività critica su Henry James.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • Il dramma pre-shakespeariano. Vicenza, 1957
  • Lettura del Macbeth. Vicenza, 1969
  • The Artist and His Masks: William Faulkner's Metafiction, Roma, 1991
  • Per una critica imperfetta. Roma, 1992
  • Strehler e Shakespeare. Roma, 1992
  • Il Fuoco e l'Aria. Quattro studi su Antonio e Cleopatra, Roma, 1995
  • L'eroe tragico moderno. Roma, 1996
  • La grande conchiglia. Due studi su La Tempesta. Roma, 2002
  • Eduardo e Shakespeare. Parole di voce e non d'inchiostro. Roma, 2003
  • La ricerca del vero. Saggi sulla tradizione letteraria americana, Roma, 2005

Curatele[modifica | modifica wikitesto]

  • Henry James, Le prefazioni. Vicenza, 1956
  • Shakespeare e Jonson. Il teatro elisabettiano oggi. Roma, 1979
  • Shakespeare e il Giulio Cesare. (curato insieme a Neri Pozza), Vicenza, 1980
  • Shakespeare a Verona e nel Veneto. Verona, 1987
  • La figlia che piange. Saggi su poesia e meta-poesia. Roma, 1995
  • Shakespeare e il Novecento. Roma, 2002

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Chi è, Roma, L'Espresso, vol. I, 1986, p. 128.
  2. ^ a b Idem.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Mario Faraone (a cura di), Agostino Lombardo: la figura e l'opera, Roma, Bardi, 2007. ISBN 9788821809767.
  • Biancamaria Pisapia (a cura di), Aula VI: a lezione da Agostino Lombardo, Roma, Bulzoni, 2006. ISBN 8878701041.
  • Lina Unali, "In memoria del Prof. Agostino Lombardo docente mirabile", Roma Sud, 31 gennaio 2014, p. 2.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]