Equilibrio economico

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In economia l'equilibrio economico è semplicemente uno 'stato' del Sistema Economico in cui le forze economiche sono equilibrate e che in assenza di influenze o azioni esterne l'equilibrio dei valori delle variabili microeconomiche e/o macroeconomiche non cambia nel tempo.

Descrizione[modifica | modifica sorgente]

L'equilibrio di mercato, ad esempio, si riferisce ad una condizione in cui un prezzo di mercato è stabilito attraverso la 'libera concorrenza' in modo che la quantità di beni o servizi ricercati dagli acquirenti sia sempre pari alla quantità di beni o servizi prodotti e offerti dai venditori e viceversa. Tale prezzo viene spesso chiamato prezzo di equilibrio o ottimo e tenderà a non cambiare fintantoché anche la domanda o l'offerta non cambino.

In virtù di ciò l'equilibrio economico è stato anche soprannominato da Adam Smith, il padre della teoria economica liberista, come "La Mano Invisibile" ovvero quell'insieme di meccanismi di natura socio-economica che agiscono costantemente sul Sistema Economico nel riportare situazioni momentanee di disequilibrio all'equilibrio.

[N.B. Adam smith non è il padre della teoria economica liberista. A quei tempi la parola liberismo non aveva senso alcuno. Adam Smith è un filosofo illuminista di prim'ordine e amico di Hume, fondatore dell'economia politica in senso moderno. Dal suo pensiero ha avuto origine la cosiddetta scuola classica. Il concetto di equilibrio economico non è presente negli autori classici, ma è un concetto che verrà mutuato dalla fisica meccanica da parte degli autori della scuola marginalista, come Jevons, Walras e Marshall, intorno agli anni 90 del sec. XIX. In particolare è a Walras che si deve il concetto di equilibrio economico generale, il cui risultato analitico principale è l'utilizzo pieno ed ottimale di tutte le risorse disponibili, che si raggiunge attraverso l'operare di forze che portano automaticamente il sistema all'equilibrio. Al livello di raccomandazioni per la politica economica, questo risultato analitico si traduce nella richiesta allo Stato di "laissez faire" alle forze di mercato.]

Si tratta verosimilmente di un equilibrio dinamico ovvero ottenuto in conseguenza del continuo e inevitabile mutare nel tempo delle influenze esterne (azioni) sulle 'variabili di stato' (endogene) del Sistema.

Soluzione di un problema di 'prezzo di equilibrio'[modifica | modifica sorgente]

Per risolvere il problema di prezzo di equilibrio si devono tracciare le curve d'offerta e di domanda ed eguagliarle in equazione.

Un esempio può essere: 
\begin{alignat}{2}
 Q_s & = 124 + 1.5 \cdot P \\
 Q_d & = 189 - 2.25 \cdot P \\
\\
 Q_s & = Q_d \\
\\
 124 + 1.5 \cdot P & = 189 - 2.25 \cdot P \\
 (1.5 + 2.25) \cdot P & = (189 - 124) \\
 P & = \frac{189 - 124}{1.5 + 2.25} \\
 P & = \frac{65}{3.75} \\
 P & = 17.33 \\
\end{alignat}

In qualsiasi prezzo al di sopra P offerta supera la domanda, mentre ad un prezzo inferiore P, la quantità eccede l'offerta. In altre parole, se i prezzi di domanda e offerta non sono uguali, allora sono definiti punti di squilibrio, e creano eccesso o carenza di bene. Cambiamenti nelle condizioni di domanda o di offerta sposteranno a loro volta le curve di offerta e di domanda finché non si troveranno in equilibrio.

Si consideri il seguente schema di domanda e offerta:

Prezzo (€) Domanda Offerta
8.00 6 000 18 000
7.00 8 000 16 000
6.00 10 000 14 000
5.00 12 000 12 000
4.00 14 000 10 000
3.00 16 000 8 000
2.00 18 000 6 000
1.00 20 000 4 000
  • Il prezzo di equilibrio del mercato è pari a € 5,00 dove la domanda e l'offerta sono pari a 12.000 unità
  • Se il prezzo corrente di mercato è di € 3,00 - vi sarebbe un eccesso di domanda per 8.000 unità, creando una carenza di bene.
  • Se il prezzo corrente di mercato fosse di € 8,00 - vi sarebbe eccesso di offerta di 12.000 unità.

Quando vi è una carenza nel mercato vediamo che, al fine di correggere questo disequilibrio, il prezzo del bene sarà aumentato a un prezzo di € 5,00, riducendo così il quantitativo domandato e aumentando quello offerto, così da mantenere il mercato in equilibrio.

Quando vi è un eccesso di un bene, ad esempio quando il prezzo è al di sopra di $ 6.00, allora vediamo che i produttori di diminuiranno il prezzo al fine di aumentare la domanda di richiesta per il bene, in modo da eliminare l'eccesso e tornare all'equilibrio di mercato.

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