Equilibrio dinamico

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Equilibrio chimico
Equilibrio dinamico
Costante di equilibrio
Costante di dissociazione
Equazione di van 't Hoff
Potenziale chimico
Principio di Le Châtelier
Effetto ione comune
Effetto sale
Solubilità
Costante di solubilità

Equilibrio dinamico in chimica e fisica[modifica | modifica wikitesto]

Nella chimica e nella fisica si ha una situazione di equilibrio se le varie parti che compongono il sistema interagiscono tra di loro in maniera che le proprietà chimiche o fisiche non cambino durante il tempo di osservazione, ed il sistema sia chiuso. Si ha equilibrio dinamico se in un sistema le velocità delle trasformazioni opposte sono uguali. È anche proprio della fisica, affermare che c'è equilibrio dinamico quando la somma di forze che agisce sul sistema in esame è nulla, ovvero non vi sono accelerazioni e la velocità del sistema risulta costante.

Equilibrio dinamico in ecologia[modifica | modifica wikitesto]

In ecologia l'equilibrio dinamico si basa sul principio della continua trasformazione ed adattamento ad un ecosistema in continua evoluzione quindi in questo caso non si considera mai un sistema chiuso o adiabatico che non esiste in natura e nell'universo ma un sistema sempre aperto dove si ha sempre un certo grado di entropia. L'equilibrio dinamico è quindi la tendenza a trovare il miglior utilizzo possibile delle energie e/o informazione con i minori cambiamenti possibili dei parametri presi in considerazione e più sono lenti questi cambiamenti e più ci si avvicina a l'equilibrio dinamico perfetto che non può esistere in quanto contro natura.

Equilibrio dinamico in meccanica[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Equilibrio dinamico (meccanica).

Esempi[modifica | modifica wikitesto]

  • Un secondo equilibrio dinamico è rappresentato dal corpo di fondo e dal solvente in una soluzione satura: il numero di molecole che passa dal primo al secondo, cioè che si solubilizza, è uguale alla quantità di quelle che precipitano; apparentemente la situazione è stabile, perché la molarità non cambia, ma in realtà avviene un continuo ricambio di molecole.