Endocardio

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Endocardio
Gray493.png
Spaccato del cuore visto dal lato sinistro
Anatomia del Gray subject #138 535
Sistema Apparato circolatorio
Sviluppo embriologico Mesoderma

L'endocardio è la sottile membrana traslucida e biancastra che riveste internamente tutte le cavità cardiache e le superfici valvolari[1]. Insieme a epicardio e miocardio forma la parete del cuore[2].

Struttura[modifica | modifica sorgente]

La parete cardiaca

È composto di più strati: più superficialmente si trova lo strato di cellule endoteliali di forma poligonale, che formano uno strato liscio che continua con l'endotelio dei vasi afferenti ed efferenti del cuore; si passa poi ad una lamina propria composta da fibre elastiche e miocellule, la quale si prolunga in uno strato sottoendocardico di tessuto connettivo lasso[1].

Strato sottoendocardico[modifica | modifica sorgente]

Questo strato sottoendocardico ha particolari funzioni: esso ancora saldamente l'endocardio alle pareti delle cavità cardiache, collegandosi al connettivo interstiziale del miocardio, è vascolarizzato e svolge una funzione trofica[1]. Manca in corrispondenza dei muscoli papillari e in questo strato sono presenti le reti sottoendocardiche del cuore, fondamentali per la trasmissione dello stimolo contrattile a tutto il miocardio[1].

Derivazione embriologica[modifica | modifica sorgente]

L'endocardio deriva dallo strato endoteliale delle formazioni che danno vita a tutto il cuore, i tubi endocardici, che a loro volta si formano dal mesoderma[3][4].

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c d Da Trattato di Anatomia Umana, volume I, op. cit., p. 312
  2. ^ Da Trattato di Anatomia Umana, volume I, op. cit., p. 309
  3. ^ Da Lo sviluppo prenatale dell'uomo, op. cit., p. 292
  4. ^ Da Trattato di Anatomia Umana, volume I, op. cit., p. 321

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]